Pallamano, Corrado Miglietta alla corte dell'AlPi di Rasgor


PRATO. E' una questione di soldi. Non di bruscolini. L'arrivoufficiale del terzino destro Corrado Miglietta nelle file dell'AlPiPallamano Prato è legato all'eventuale accordo economicoche Ortigia Siracusa ed il sodalizio biancoverde pratese riuscirannoa trovare. Il giocatore è già a Prato e si sta allenandosotto la direzione di Igor Rasgor ma se resterà a Prato dipendesolo in parte da lui. Già negli anni passati il gm dell'AlPi Prato,Massimo Taiti, aveva cercato di portarlo in città. Ma tutti itentativi sono risultati vani. Le richieste economiche del clubsiciliano erano elevate e, forse, il forte atleta originario dellostesso paese di Marcello Fonti, era fin troppo vitale per l'Ortigia.Adesso sembra che qualcosa sia cambiato. Il club sicilianoha bisogno di soldi e non sembra avere velleità per il prossimocampionato, visto cLe molti altri club si stanno superattrezzando.Così anche la presenza di Miglietta potrebbe essere di scarsautilità. Di qui la possibilità che i dirigenti siracusani dianoil via libera per il terzo con destinazione Prato. E' una questione di soldi, di volontà, ma anche di compatibilità.L'AlPi sta cercando di chiudere anche l'affare col terzinocubano Sanchez, che la sua Federazione sembra non voler rilasciare.Ma nel caso quest'ultima operazione dovesse andare inporto, ci potrebbero essere una incompatibilità di ruoli. Senzacontare l'aggravio economico che la società laniera dovrebbesostenere nel caso volesse tesserare entrambi i giocatori.