Lite col presidente Camilli Magrini (Grosseto) esonero misterioso


GROSSETO. «Non c'era sintoniad'intenti tra me e ed il mister».Così Piero Camilli, presidentedel Grosseto, ha spiegatoalla stampa, l'esonero (o la separazioneconsensuale, comel'ha definita) con l'allenatoreLamberto Magrini, chiamatosolo un mese fa alla guida dellaformazione maremmanache milita in serie D. Subito dopoil vittorioso esordio in CoppaItalia con il Venturina (3-2),Camilli ha ufficializzato la voceche già circolava da alcuneore e che aveva turbato gli ambientisportivi cittadini, consideratoche fino a questo momentoil nuovo Grosseto stavadando dimostrazione di essereuna squadra particolarmenteagguerrita. Conseguenza, lebelle partite in precampionatocontro il Montevarchi, la Viterbeseed anche con il Perugia.Introvabile mister Magrini, ciha pensato la dirigenza a spiegarei motivi dell'avvicendamento.«Il Grosseto vuole vincereil campionato - hanno spiegatoCamilli e il diesse Ranucci- ed a noi occorre un allenatoreche carichi l'ambiente enon uno che freni gli entusiasmi,come stava facendo daqualche settimana Magrini».Ed al vulcanico Camilli non sonopiaciuti neanche alcuni apprezzamentisul valore del Poggibonsi,una delle dirette concorrential salto in C2. Fattosta che da oggi il Grifone dovràcercarsi una nuova guida.(m.c.)