Pistoiese salva, il miracolo è compiuto Sotto di un gol, ma gli arancioni restano in serie B. Scontri e feriti


CESENA. Un miracolo sportivo, un'impresa leggendaria.Dopo una lunghissima cavalcata da agosto a giugno,dopo essere risaliti dal baratro dei quattro punti di penalizzazione,dopo centottanta minuti di un drammaticospareggio con il Cesena, gli arancioni di mister Agostinellihanno conquistato una salvezza sulla quale in pochiavrebbero scommesso l'estate scorsa. L'anno prossimo, laserie B, la formazione pistoiese se la potrà giocare, finalmente,alla pari con gli altri. Il miracolo è un po' di tutti igiocatori, ma permetteteci dimettere mister Andrea Agostinelliuna spanna sopra a tutti. Ilbiondino era arrivato l'annoscorso in mezzo a non pochi scetticismi,con in valigia buoni risultati,ma solo nelle serie inferiori.In due stagioni ha portatola squadra prima alla promozionee poi a questa splendida salvezza.Ha dato tanto a Pistoia etanto Pistoia ha dato a lui: questedue imprese rappresentanoil trampolino di lancio per la suacarriera. Dovrebbe andare aTerni, ma a lui è interessato ancheil Brescia. Dopo il brillante 3-1 dell'andatadi giovedì, la Pistoiese è salitaal Manuzzi di Cesena, dentro novemilapersone, oltre 2000 dellequali dalla toscana, pronta a difenderecon le unghie e con identi il vantaggio. Agostinelliha stupito ancora una volta tutti,mandando in campo Belmonteal posto di Banchelli, schierandouna difesa tutta nuova, conin linea Scugugia, Mazzoli, Bellinie Bianchini e avanzando Tramezzanisulla corsia di sinistra,con il compito di offendere, maanche di difendere. Le mosse, adire il vero, non hanno dato glieffetti sperati e così nella ripresa,con una rete al passivo, il misterè tornato all'antico mettendodentro Ferrarese per Bellottoed Agostini per Scugugia. Il Cesena parte a testa bassa,ma già dopo dieci minuti Amerini,forse uno dei migliori, ha sulpiede la palla per mandare tuttia casa. Salta due uomini e si presentasolo davanti a Furlan che,in uscita disperata, ci mette unapezza. Poi solo Cesena, per almenomezz'ora, anche perché la difesaarancione balla come in pochealtre occasioni. Al 21' è giàvantaggio ed il mondo sembracrollare. Campolonghi, giocatoredai piedi raffinati, spara da pochimetri. Dei compie un miracoloma sulla respinta Cangini cimette la testa e la palla carambolain rete. La Pistoiese sbanda edopo pochi minuti (27') è ancoraCampolonghi ad accarezzare ilpalo con una girata in area. Latensione è alle stelle, Belmontedavanti si sbatte per tenere lapalla, ma è la difesa che soffreed in mezzo Castiglione, l'eroedell'andata, vaga fuori ruolo. Nella ripresa in campo c'èuna Pistoiese diversa e si vede.Con Ferrarese ed Agostini aspingere e Castiglione nel suoruolo ogni tanto gli arancioniriescono ad allentare la tensione.Soprattutto Ferrarese, sgusciantecome un'anguilla, perdue volte prova a dare la pallabuona, ma prima Carbone e poiBelmonte arrivano in ritardo. IlCesena forza i tempi e, dopo unabella girata di testa di Taldo(19'), entra anche Pancu. Al 23'la firma sulla salvezza la metteanche Dei: dopo la bella paratasu Taldo le mani dell'aretino neganola gioia al solito Campolonghi.La botta da tre metri è a colposicuro, ma il portierone è piùveloce della sfera. Agostinelli dàsostanza al centrocampo buttandonella mischia anche Lillo, manel finale il Cesena sembra senzabenzina. Gli ultimi dieci minuti,comunque, non finisconomai. Il cronometro pare fermarsi,eppure corre come sempre.Cesari allunga la sofferenza dialtri 240 secondi, ma alla fine arrivanoanche i tre fischi. Deipiange sull'erba, gli altri festeggianosotto la curva. E un miracolo. Dopo la gara, all'esterno dellostadio, scontri fra tifoserie consassaiole e lanci di cartelli pubblicitari.La polizia risponde coni lacrimogeni. Si contano anche8 feriti: 6 agenti e due tifosi di Cesena.I pistoiesi, per fortuna, ripartonoincolumi.

dall'inviato Guido Fiorini