Belmonte, gioia e tranquillità «Peccato solo per quel palo»


Ha cambiato voltoalla partita PISTOIA. E' entrato ed hacambiato la partita, impresache quest'anno non gli eramai riuscita. Quello di ieri èstato il pomeriggio magico diEmilio Belmonte, ventottenneuruguaiano arrivato a Pistoiaa gennaio dalla Salernitana.La punta nata a Montevideoprima ha saltato mezzadifesa del Cesena concludendosul palo, poi ha fornitouna palla d'oro a Castiglione,autore dell'assist decisivo perColombo. La sua è stata unagara da incorniciare. «Avevotanta voglia di giocare - confidain sala stampa senza peròfarsi trascinare dall'euforia -e sono contento di aver datoil mio contributo proprio nellapartita più importante. Eroconcentratissimo e per fortunaè andata bene». Un rammarico, però, Belmontelo ha: quello di nonaver segnato lui il 3-1. «Ho ancoranegli occhi la mia azione.Avevo fatto tutto bene equella palla doveva andaredentro e non sbattere controil palo. Per fortuna poi siamoriusciti a segnare nuovamente».La serie B, però, non è ancoraassicurata. Belmonte losa e spiega: «A Cesena - ammonisce- dovremo far bene,altrimenti... Castiglione? E'stato bravissimo come tutto ilresto della squadra». Chi, invece, sorride di più èCorrado Colombo. Ha avutoil merito di segnare la terzarete, quella che potrebbe essereimportantissima ai fini dellapermanenza in B. «Volevofar gol ad ogni costo - dice - eci sono riuscito. Dedico questarete a tutta la città ed ai tifosi,anche a quelli che mihanno contestato. Quando hovisto la palla entrare ero felicissimoper me, ma soprattuttoper la squadra. Speriamoche adesso la salvezza sia piùvicina». Gli viene fatta notarela grande determinazione dellasquadra e lui non può checoncordare: «Era un matchda vita o morte. Volevamo adogni costo fare bene e ci siamoriusciti». Infine un pronosticosul ritorno di domenicaa Cesena. «Dovremo lottare esoffrire, questo è certo. Noi,però, possiamo farcela». (a.r.)