Un po' di conti sui Comics


LUCCA. Un po' di continella vicenda Comics possonoaiutare a capire se siaproprio così difficile allestireper autunno una manifestazionedegna. Il curatore incaricato, RobertoGenovese, dice (comeriportiamo nelle pagine seguenti)che è pronto ad unconfronto sui suoi progetti ei relativi costi, contestati dalsindaco: noi fin d'ora siamodisponibili ad ospitarlo. Potràspiegare perchè, per l'edizionedel rilancio che apparea rischio, serve circa unmiliardo. Dovrebbe garantireuna qualità migliore delleultime mostre, costate - inattesa di rendiconti ufficialiche comprendano anche ilpagamento di collaboratoriin attesa di compensi dal1998 - tra i 450 e i 600 milioni.Per il salone del marzo1999 gestito dal dimissionario-dimissionato-commissariatoEnte Garnier si parlòdi un costo complessivo intornoai 450 milioni, con ricaviper circa 500 e un utiledi una cinquantina di milioni,con 30 mila presenze. Perl'edizione del novembre 1999gli organizzatori (semprel'Ente Garnier) parlaronodi 600 milioni di costo e 680di ricavi, con 36 mila presenze.Da notare che il contributodegli enti fondatori delGarnier (su tutti il Comune)veniva indicato in un'ottantinadi milioni annui, ovverouna quarantina per ciascunamanifestazione. Non accadrà, ma è probabileche anche per autunno2000 i dimissionati-dimissionari-commissariatipotrebberogarantire una manifestazionedecorosa, a costi sostenibilie con qualche utileche ridurrebbe il deficit pregresso. Ben vengano tuttavia ipotesidi società (private o a capitalemisto) che dimostrerannodi saper fare di più emeglio, ma nel frattempo restada capire se proprio sidoveva smantellare un enteche dava almeno garanziedi continuità prima di averpronte migliori e concrete alternative.In ogni caso Luccanon può permettersi diperdere la manifestazionedei Comics che l'ha fatta conoscerenegli ambienti culturalidi tutto il mondo, dandoimpulso al turismo diqualità di cui la città ha bisognoe portando introitifondamentali per molteaziende (alberghi, ristorantie negozi su tutti). Accantoal Comune, Provincia, Cameradi Commercio e soprattuttoassociazioni degli operatorituristici e commercialipossono giocare una parteimportante, purché mettanoin campo le idee e gli impegninecessari.

Marco Innocenti