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L'allarme che non basta Arte sacra: si fa strada il progetto del museo


VOLTERRA. I ladri d'arte sono tornati a colpire nelle chiesevolterrane. E toccato a quella di Sant'Alessandro. Il nuovoepisodio non fa che confermare l'estremo pericolo cui ?sottoposto l'ingente patrimonio artistico locale, soprattuttoquella parte che non trova ricovero nei musei. I ladri hanno rubato due tavoletardo-cinquecentesche di CosimoDaddi, raffiguranti le santeAttinia e Greciniana e unapreziosa tovaglia ricamata inargento ed oro. A scoprire il furto? stato il parroco, monsignorCarlo Cacelli. Purtroppo, nonostantela Chiesa di Sant'Alessandrosi trovi in un luogo piuttostofrequentato, nessuno si ?accorto di nulla. Probabilmentei ladri hanno scelto di agire diluned? per il fatto che il barGiordani, abituale meta di molticlienti ed automobilisti intransito sulla vicina statale 68,era chiuso per turno. I malviventihanno agito a colpo sicuroed in breve tempo, nonostantele dimensioni dei due quadriasportati fossero abbastanza voluminose.Desta perplessit? chenessuno abbia notato estraneiaggirarsi nei dintorni della chiesae neppure camion o furgoniparcheggiati nelle vicinanze. Monsignor Cacelli, visibilmenteaffranto, non sa darsi paceper il furto subito dalla suachiesa. ?Pochi giorni fa - ricorda- dopo il saccheggio operatonella chiesa di San Giusto, unimpianto d'allarme era stato installatoper proteggere le opered'arte contenute nella chiesetta?.Costruita nel XII secolo suiresti di un preesistente tempiettodedicato a Diana, dea dellacaccia ? stata inaugurata dal papaCallisto II, in contemporaneacon la cattedrale, il 20 maggiodel remoto anno 1120. Proprio il giorno precedenteal furto, si era svolta la festa delpatrono della contrada di Sant'Alessandro.Per l'occasione,era stata esposta la preziosa tovagliafinita anch'essa nella refurtivadei ladri. L'episodio nonfa che confermare l'estremo pericolocui ? sottoposto l'ingentepatrimonio artistico volterrano,soprattutto quella parte chenon si trova nei musei. E, d'altraparte, ? impensabile privaredel tutto le tante chiese dei lorotesori, sostituendoli con dellecopie. Forse solo una pi? strettasorveglianza e l'uso di alta tecnologianei sistemi di allarmepotr? mettere un freno a questofenomeno che sta danneggiandotutta la citt?. - Alberto Giustarini