Ecco il «Rugby Club I Cavalieri» Obiettivo: la serie A entro 3 anni col simbolo della Provincia sul petto


PRATO. Il leggendario Marco Bollesan tiene lezioni di rugby ai manager delle più importanti aziende d'Italia. Insegna loro ad avere lo spirito di squadra per vincere le quotidiane battaglie nel mondo del lavoro e in un mercato sempre più in competizione. Insegna loro la mentalità del rugbista. Quella stessa mentalità che Bollesan è riuscito a trasmettere al Cus Genova per portarlo in serie A. Ed è questa mentalità che, finalmente, sta arrivando anche a Prato. Nasce il «Rugby Club I Cavalieri» e si pensa in grande: la serie A nel giro di due o tre stagioni. Nessuna fusione in vista fra Gispi, Iolo e Prato, ma un lavoro insieme per costruire questo nuovo club dentro il quale ciascuna delle tre società porterà parte o tutto il proprio patrimonio. Ed è anche per questo che accanto al nome del nuovo sodalizio compariranno quelli delle tre società dalle quali arrivano i dirigenti che stanno lavorando al progetto. Il nome c'è - ed ha visto tutti d'accordo - anche il simbolo c'è: il cavaliere della provincia di Prato che verrà ricamato sulle maglie dei giocatori. A scanso di equivoci si è cercato anche un colore sociale che possa rappresentare un punto di partenza senza legami col passato, e che stimoli la fantasia nel tentativo di emulare i grandi All Blacks: il nero. Saranno nere le maglie, neri i pantaloncini e neri i calzettoni. Si cambia musica insomma. Ma c'è ancora da lavorare. Soprattutto perchè in questo progetto ogni società che partecipa dovrà rinunciare a qualcosa, c'è chi dovrà mettere a disposizione il titolo (lo Iolo metterà a disposizione la serie B per la prima squadra ed il Prato la C2 per la seconda squadra), c'è chi metterà a disposizione il vivaio (il Gispi) per assicurare un futuro sereno e di qualità al settore senior. E un primo sì, seppur condizionato, è arrivato anche da Paolo Bruni, l'imprenditore pratese già presidente del Rugby Prato negli anni Ottanta, che da una parte ha la fiducia di tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto e che lo vedono bene come garante super partes per questa fase iniziale e di transizione, dall'altra però vuole a sua volta garanzie perchè ci sia da parte di tutti il massimo impegno perchè il progetto non diventi una bolla di sapone. Già in questa settimana, visto che la stagione del Rugby Prato si è conclusa, gli atleti rossoblù potrebbero cominciare ad allenarsi con i compagni verdearancio del Rugby Iolo, così che questo «miscuglio» di colori possa presto esplodere in un nero, vellutato e vincente, per la prossima stagione sportiva sotto la bandiera dei «Cavalieri» senza pregiudizi e partendo tutti alla pari.di Pasquale Petrella