L'ex sindaco del capoluogo è stato eletto alla Regione, è l'unico rappresentante della Maremma Valentini: «Raggiunto l'obiettivo» Angelucci al suo posto in consiglio. «Bernardini? Nessuna spaccatura»


GROSSETO. «Avevamo un obiettivo e l'abbiamo raggiunto,le cose sono andate come dovevano andare». LorianoValentini, da ieri neo-consigliere regionale, si è detto soddisfattoper il numero di preferenze ottenute: 9.757 in tutto.«Sono particolarmente soddisfatto - ha detto Valentini- perché metà dei miei voti li ho avuti nel Comune di Grossetoe l'altra metà nel resto della provincia». Per Valentini i 7.673 voti ottenutida Enza Bernardininon sono il segno di una spaccaturaall'interno dei Ds. «Ilpartito - ha detto - offriva duecandidature e gli elettori hannoscelto liberamente». AdessoValentini sostituirà MauroGinanneschi - commissario allaLguna fino al 2001 - e si dimetteràda consigliere comunalelasciando il posto al repubblicanoClaudio Angelucci.«Lascio il consiglio conrammarico - ha detto - perchéla mia vita politica è stata segnatadall'affrontare i problemidi questa città. Continueròa farlo, ma da Firenze».L'ex sindaco di Grosseto ha richiamatoanche l'episodio delleelezioni del 1997 e della suasconfitta. «Di quell'episodio -ha detto - mi assumo le mieresponsabilità, ma devo dire -e i risultati del centrodestrache sono seguiti mi danno ragione- che non è stata solocolpa mia». Sulla crisi dellacoalizione di centrosinistraValentini è esplicito. «A livellolocale pesa quello che pesaa livello nazionale: occorre ridefinirele ragioni, le modalitàcon cui si sta insieme, ilmessaggio che si manda aglielettori. Il centrosinistra haun evidente punto fermo neiDs e l'altra parte del centrosinistradeve decidere comerapportarsi all'opinione pubblica,ma deve farlo in una logicadi coalizione e non si possonomandare messaggi separati.Dobbiamo ripartire dalmodello che ha permesso alcentrosinistra di vincere, loscorso anno, in Provincia».Per Valentini, inoltre, «sia ilcentrodestra che il centrosinistradebbono accentuare dipiù la propria immagine evidenziandole proprie caratteristiche.Saranno i contenuti- ha detto - a determinare iconsensi». (enrico pizzi)