ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

?Quei lavori vanno fermati? Il comitato San Marco-San Giusto in difesa del verde


PISA. L'area privata ?ex-Liquigas?,in S. Marco-S. Giustodavanti a via Quarantola, ? edificabilesecondo il piano regolatore,ma i cittadini e la circoscrizionechiedono da anni la suadestinazione a area verde attrezzatae a spazi sociali. Proprioper motivo si ? formato ilcomitato per la difesa del verdedi San Marco-San Giusto chescrive: ?Infatti, questa ? una dellerare aree verdi in un quartierecongestionato da pesanti flussidi traffico, strozzato com'?tra aeroporto e stazione ferroviaria,e con gravi disagi di vivibilit?per la mancanza di spaziverdi e di utilit? sociale. Nienteda fare: prima il Comune dichiarache non ha soldi per l'esproprio;poi si rimangia la Varianteal P.R.G. che destinaval'area a verde; infine, nonostanteche il Comitato per la difesadel verde, nato anni fa nel quartiereproprio su questo problema,abbia accettato il criterio diedificabilit? chiedendo di poterediscutere le modalit? dei lavori,approva un progetto per48 nuovi appartamenti, tra blocchie villette a schiera, che farizzare i capelli in testa a chi, comenoi, ? finalmente riuscito aprenderne visione: ?liquidata?la proposta, anche se previstanello stesso P.R.G., di strutturareuna via di accesso dal retrodell'area interessata, per nonaumentare la congestione deltraffico, sia ora, nei due-tre anninecessari ai lavori, sia dopo,a edificazione avvenuta, su unavia come via Quarantola, gi? disuo pericolosa per la mancanzadi marciapiedi sul lato nord,stretta tra passaggi a livello eferrovia, e con un flusso di autoincredibile, che porta nella zonadi tutti coloro che intendonoarrivare fino ai confini del centroper lasciarvi l'auto senza pagare,flusso destinato a crescereancor di pi? con il sottopassopedonale che unir? il quartierealla stazione; ?liquidata? la propostadi lasciare almeno 5.000mq a verde pubblico attrezzato,anzi incivilmente aggirata conil mezzuccio di contrabbandareper tali i tre campi sportivi adiacenti,che a tutto servono, sicuramentealle societ? e ai loro gestori,non certo ai bambini eagli anziani del quartiere, e lasciandocome misero contentinodue strisce di cosiddetto verdepubblico in mezzo ai parcheggiprevisti. Se il Comunedar? la concessione edilizia peri lavori, nello ?strano? silenziodella Circoscrizione 4, avremoun'altra zona della citt? ingorgata,inquinata e affogata da ulterioriflussi di traffico: chiediamoperci? al sindaco e agli assessoricompetenti, Franchini eBaldocchi, di fermare la concessioneedilizia dei lavori, almenofino al prossimo 30 marzo,quando si svolger? l'assembleadel quartiere, convocata dallacommissione ambiente dellaCircoscrizione per far incontraresindaco e assessori con i cittadini,che potranno cos? esporrei loro problemi quotidiani,compreso questo dell'area verdein via di ?liquidazione?. Lavicenda conferma i limiti delleCircoscrizioni, la loro frequentee pessima abitudine di defilarsidai problemi concretiquando c'? da prendere posizione,senza le solite mediazioniistituzionali, senza i giochettidei parlamentari che spesso siparlano addosso, e quindi rafforzala proposta e l'esigenza diauto-organizzarsi per affiancarlecriticamente, stimolarle adascoltare i cittadini e a rappresentarlidavvero: il Comitatodel quartiere S. Marco-S.Giusto,dentro il Coordinamentocittadino dei Comitati di quartieree di zona, sar? l'unica rispostapossibile per dar voce alleesigenze dei cittadini e per rivitalizzarele stesse istituzioni,ormai pericolosamente lontanedai bisogni e dai diritti delle persone?.