Polo e Democratici «Il caso in consiglio comunale»


LUCCA. Cinque consiglieri comunali di maggioranza (Piero Andreucci, Giuliana Baudone, Claudio Zardetto, Roberto Lotti e Lido Moschini) hanno chiesto al sindaco Pietro Fazzi e al presidente del consiglio comunale Franco Ravenni la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla questione dei Comics. «Raccogliendo la preoccupazione della Circoscrizione 1 e di commercianti e studenti lucchesi: chiediamo con urgenza di chiarire il futuro dell'Ente Garnier». Protesta anche il capogruppo consiliare dei Democratici, Antonio Bertini, che chiede chiarimenti sull'incarico a Genovese per «capire se si riferisce ad una sostituzione della presidente uscente Scatena oppure ad una sorta di commissariamento dell'Ente. Nel primo caso occorre che venga immediatamente nominato il sostituto del consigliere dimissionario; nel secondo caso dovrà essere sciolto il consiglio d'amministrazione e dati pieni poteri allo stesso Genovese. In ambedue i casi, comunque, non sembra aprirsi una prospettiva di sviluppo e di rilancio dell'Ente come Fazzi vuol far credere, tanto più che la nomina Genovese sembra essere limitata all'anno in corso». Bertini contesta la soppressione della manifestazione di marzo e aggiunge: «Un modo per mantenere viva l'attenzione degli appassionati degli espositori ed al contempo garantire alla città quell'afflusso di pubblico che oggi fa sentire la sua mancanza, poteva essere ottenuto attraverso una diversificazione dell'offerta culturale delle due manifestazioni. LFazzi e Genovese hanno il dovere di chiarire e successivamente concretizzare il loro progetto di riorganizzazione dell'Ente: specificando meglio le tanto annunciate iniziative culturali alternative alla mostra di marzo, la loro reale valenza culturale e la loro capacità di attrazione. «E' indispensabile, inoltre, che il sindaco dia immediate e serie garanzie in merito alla mostra di novembre, in quali date e con quale programma culturale verrà realizzata, oltre a chiarire quali passi intende compiere per garantire alla città di Lucca la realizzazione del Museo del Fumetto».