Arrestato Franco Freda deve scontare 7 mesi


VENEZIA. Franco Freda è stato arrestato ieri pomeriggio a Brindisi, in esecuzione di un ordine di carcerazione del Tribunale di sorveglianza di Venezia per un residuo di pena di sette mesi, relativo alla condanna inflittagli quale ideologo dell'organizzazione estremistica «Fronte nazionale». L'ha reso noto il suo avvocato difensore, l'avvocato Carlo Taormina, che ha criticato aspramente la decisione dei giudici veneziani. Freda, prelevato a casa, è già stato trasferito nel carcere di Brindisi. L'inchiesta sul «Fronte nazionale», costituito a Milano nel 1992, venne avviata dalla questura di Verona nel settembre dello stesso anno dopo una serie di volantinaggi del Fn davanti ad alcune scuole medie della città veneta. Il processo si concluse nell'ottobre '95 con la condanna di Freda a sei anni di reclusione, oltre che con quelle di altri 45 appartenenti al Fronte, per il reato di ricostituzione del partito fascista. Pena confermata in secondo grado dalla Corte d'assise d'appello di Venezia, ma ridimensionata invece per Freda dalla Cassazione a tre anni, e non più per la violazione della legge 645 del 1952, più nota come legge Scelba, bensì per il reato di propaganda all'odio razziale, previsto dalla legge Mancino.