ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Gli studenti dell'istituto Pertini attraverso alcuni elaborati condannano le esecuzioni capitali No alla pena di morte ?All'assassino va offerta la possibilit? di pentirsi?


LUCCA. Gli studenti e la pena di morte. Un tema discussoe dibattuto nel mondo della scuola alla luce delle recentiesecuzioni capitali avvenute in alcuni stati confederalidegli Usa. All'istituto professionale per il turismo ?SandroPertini? i ragazzi hanno realizzato una serie di elaboratidai quali ? emerso il loro fermo rifiuto all'affermazionedella morte sulla vita. Tra i vari temi gli studentiCastellano e Serafini della 3AOIT sostengono con forza il loro?no alla pena di morte? ritenendola?inutile? in quanto?non pu? riportare in vita unessere umano? e ?un criminaleha il diritto a continuare a vivereperch? potrebbe cambiaree riconoscere i suoi errori?.I due studenti hanno cercatodi analizzare il problemadella pena di morte attraversoun elaborato con tesi e antitesipartendo dalla semplice domanda:E' giusta o meno la penadi morte? ?Noi pensiamo -sostengono Castellano e Serafini- che sia del tutto sbagliata,dal momento che nessuno,nemmeno la legge ha il dirittodi uccidere un'altra persona,poich? la vita ? un dono di Dio.Niente, neanche la morte, pu?essere utile per riportare in vitaun essere umano ucciso inprecedenza; quindi ? meglio offrireall'assassino la possibilit?di poter sviluppare e maturarela propria personalit? e di rifletteresulle proprie colpe. Ma? anche vero che un omicidio ?l'annullamento totale di tuttele regole sia nei confronti dellalegge sia di fronte a Dio. Ci sonopersone confuse e disperate,piegate a questo male, cheritengono che la cosa miglioresia la pena di morte. Per loroun assassino o delinquentenon pu? continuare a viveredopo aver ucciso un suo simile.Noi non siamo d'accordo eriteniamo che sia profondamenteingiusto nei confrontidella nostra societ?. A nostroavviso non ? vero che un criminalenon ha il diritto di continuarea vivere poich? potrebbecambiare, redimersi: la migliorvendetta ? il perdono?. ?Sulla questione - concludonoi due studenti - si dibatte alungo tra le potenze mondiali enon si ? ancora arrivati a unadecisione conclusiva. In moltipaesi la pena di morte ? ancorain atto (vedi Usa e Cina) mentrein tanti altri non ? mai stataintrodotta o ? stata abolita?.

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati