Don Gino, l'altro prete nella vita di Fausto


PISTOIA. Quello di don Gino Frediani è un nome arcinoto nella montagna pistoiese, ma sono in pochi a sapere della sua parentela con Fausto Coppi (era cugino della prima moglie del campionissimo, Bruna). Don Gino, infatti, è molto più conosciuto come il prete che alla fine degli anni '70 si proclamò papa col nome di Emanuel I e che fondò una comunità tuttora viva e vegeta a Gavinana, sotto la guida del suo successore, don Sergio Melani, sacerdote già sospeso a divinis. E una storia di piccoli misteri di provincia, ma intrisa di un saporaccio di zolfo che mal si accosta con la quiete di questi posti. A Gavinana nessuno parla volentieri di questo don Gino. Preferiscono ricordare l'«altro» prete, quello che - prima di perdere la testa e di autoproclamarsi papa - aveva fatto del bene al paese, fondando una cooperativa edile e dando lavoro a tanta gente. Ovviamente il legame con Coppi rientra bene in questo quadro. E qualcuno ricorda la grande festa che proprio Gavinana tributò al campione, all'inizio degli anni '50: vennero su lui e la moglie, con la figlioletta, furono festeggiatissimi e al teatro Ferrucci ascoltarono divertiti gli stornelli tipici di queste parti.