PORTO SANTO STEFANO In cantiere il motoryacht di Romiti


PORTO S.STEFANO. Nonpuò esistere una «nave da diporto»che non sia di una personache conta, perché per essereconsiderata e registrata«nave da diporto», l'unità deveessere più lunga di 24 metri.E una unità più lunga di24 metri se la può permetteresoltanto un personaggio veramenteimportante. A Cala Galera e a PortoSanto Stefano di queste «barche»ce ne sono a iosa e nessunoci fa più caso. Ogni tantoviene però da domandare:«Di chi è questa bella barca?»e così si viene a sapere che ilmotoryacht, lungo all'incirca28 metri, alato da qualchegiorno, sullo scalo del CantiereNavale dell'Argentario èquello sul quale passa le suevacanze in mare il dottor Romitiche all'Argentario ha anchecasa. La barca, esclusivamente amotore, si chiama «Miotir».Poppa tonda, due eliche, bulboall'inizio dello slancio diprua, sagoma classica a «vaporetto»,è una comoda imbarcazioneper lunghe crociere. A Cala Galera, dove fa baseda anni, si confonde con le altresue simili. Sullo scalo delcantiere santostefanese, doveprevalgono le imbarcazioni avela, si «distingue» maggiormente.Pare che siano previstinon solo i normali lavoridi carenaggio, ma anche in copertae negli interni.