Via Cagliari, i residenti possono gioire Finalmente le barriere antirumore


MONTEMURLO. Sarà una gradita sorpresa quella che lunedì mattina riceveranno i residenti di via Cagliari e tutte le famiglie che abitano in prossimità della nuova Provinciale. Dopo lunghi mesi di proteste segnate da petizioni, accesi incontri con le autorità e mille promesse, finalmente saranno installate le barriere anti rumore lungo il nuovo tratto della Provinciale. Negli ultimi mesi la Provincia aveva lavorato per approvare sulla carta il progetto, ma a partire dalla prossima settimana si passerà dalle parole ai fatti, e le pareti fono assorbenti diventeranno in pochi giorni una realtà. I disagi per le famiglie interessate si erano manifestati fin dall'apertura del terzo lotto della Montalese: macchine e soprattutto mezzi pesanti rasentavano le abitazioni rendendo difficile dormire la notte, mentre la promessa di installare delle protezioni veniva continuamente disattesa dalle autorità. Il culmine del disagio durante l'estate, quando i cittadini scesero in strada per protestare contro la situazione divenuta insostenibile, e per incontrare gli assessori comunali e sollecitare un intervento risolutivo. Di questi giorni la notizia dell'inizio dei lavori accolta con grande soddisfazione dal sindaco Menchetti e dall'assessore ai lavori pubblici Biscotti che in passato si erano mobilitati per venire incontro alle richieste dei cittadini. Resteranno con un po' di amaro in bocca le famiglie di Bagnolo da tempo interessate allo stesso problema, ma alle quali non toccherà la stessa fortuna. Per il tratto che attraversa la frazione non si parla ancora di barriere anti rumore, nonostante il problema del traffico e della sicurezza sia stato più volte messo in evidenza dalle proteste e dalle petizioni dei cittadini. Sempre a proposito della Provinciale Montalese si prospetta un importante cambio di consegne. In futuro infatti la strada per tratto montemurlese passerà sotto le competenze dell'amministrazione comunale che ha già inoltrato la richiesta al riguardo agli organi provinciali. In questo modo probabilmente i problemi segnalati dai cittadini relativi alla sicurezza e all'inquinamento avranno risposte più rapide, o per lo meno un'attenzione maggiore.

Nadia Vinciprova