E la Carducci si gemella con la Danimarca


ROSIGNANO. Dall'Italia le scuole di Rosignano chiamano un istituto scolastico di Fredericia, in Danimarca. I rapporti tra la scuola Carducci di Rosignano Marittimo e l'istituto comprensivo Allèskolen vanno avanti ormai da qualche tempo. Già l'anno scorso alcuni rappresentanti delle scuole rosignanesi si sono recati in visita presso l'istituto danese e in questi giorni la vicepreside della Allèskolen, la signora Pia Berg Pejersen, si trova ospite a Rosignano. Ieri mattina l'assessore alla cultura Nicoletta Creatini e la responsabile del servizio attività educative Monica Pacchini hanno ricevuto a Palazzo civico la rappresentante dell'istituto danese, accompagnata da una delegazione delle scuole Carducci, di cui facevano parte il direttore Enzo Magazzini, Cecilia Triglia e Adriana Biancani, referente locale del Progetto Socrates, che include anche i programmi di scambio. «Si è trattato di un incontro istituzionale - ha spiegato Creatini - alla cui base sta il grande tema dell'autonomia scolastica. La scuola danese in questo senso è molto avanzata, dal momento che gli istituti di quel paese hanno recepito ed interpretato già da tempo i dettami di una vera scuola europea, attivando insegnamenti modulari ed aprendosi all'esterno». Tra qualche giorno partirà la seconda fase del progetto Socrates e dunque le due scuole avranno modo di scambiarsi i dati locali più recenti per potere poi definire in dettaglio i programmi futuri. «La nostra scuola - ha spiegato la vicepreside danese - accoglie ragazzi di età compresa tra i sei e i sedici anni. Si tratta di un istituto speciale dove tra l'altro ospitiamo sessantotto ragazzi disabili con problema di varia natura». «Questo incontro - ha concluso Magazzini - si inserisce in un progetto che già da tre anni portiamo avanti con la Danimarca e anche con la Spagna, e più precisamente con la scuola "Pena de Francia" di Pontevedra. Stiamo costruendo un sistema in cui contiamo di dare molto spazio alle attività con l'esterno. «Mi riferisco ad esempio all'attività teatrale, finanziata dall'amministrazione comunale ed inserita anch'essa all'interno di un progetto europeo».