Cerimonia stasera in Comune a 50 anni dalla morte del pittore e scultore pisano Pisa ricorda l'artista Spartaco Carlini


PISA. Oggi pomeriggio alle17 a Palazzo Gambacorti (Saladelle Baleari) si terrà un incontropromosso dal Comunedi Pisa in collaborazione conla soprintendenza, i musei nazionalidi Pisa e i dipartimentodi storia delle arti della nostrauniversità, per ricordareSpartaco Carlini nel cinquantenariodella scomparsa. Il pittore e scultore pisanonacque nel gennaio del 1884 aPisa e nella sua città morì nelnovembre del 1949. Fu uno deimaggiori artisti toscani dellasua epoca e ha lasciato unaricca e interessante produzioneartistica, come pittore e comescultore. Fu però schivo diqualsiasi pubblicità e, anchese fin da giovane fu molto conosciuto,visse serenamente evolutamente in penombra, disegnandomode, correnti, mostree cerimonie ufficiali. A Pisafu stimato, amato e seguito,se si pensa anche che raccolseartisti e letterati, presso l'allorafamoso Caffé Pietromani(in lugarno Mediceo), dove siera costituito il cenacolo denominato«Il Tavolino del Carlini»,frequentato da Moese Levi,Umberto Vittorini e altriartisti e letterati del tempo. Aricordare questo dimenticatoMaestro, la cui opera riscosseunanime consenso, e, comedisse Fernando Vallerini, «ètutto un bagliore di luce», sarannoil soprintentedente, arch.Guglielmo Malchiodi, ilprof. Alessandro Tosi, del dipartimentodi storia delle artidell'ateneo pisano, il criticoprof. Dino Carlesi. Tutti sarannointrodotti da Fabiana Angiolini,assessore comunale allacultura. La conferenza commemorativasarà solo il primo incontrodel pubblico pisano conSpartaco Carlini, poiché è inprevisione una mostra dellesue opere, che il Comune di Pisaintenderebbe promuoverequale omaggio dovuto allostraordinario personaggio eartista concittadino.