A Londra per un omaggio alla grande Virginia Woolf e al suo circolo letterario Il movimento delle Penne arrabbiate alla mostra sui «bloomsburiani»


PISA. Alcuni giovani scrittori del movimento letterario Penne Arrabbiate, fondato a Pisa 3 anni fa da Paola Alberti, si sono recati in visita alla Monk's House, il cottage nel Sussex, dove visse la scrittrice Virginia Woolf. Infatti, proprio quando alla Tate Gallery di Londra una mostra celebra i «bloomsburiani», uno dei circoli intellettuali più all'avanguardia del Novecento, che faceva capo alla Woolf, le Penne Arrabbiate hanno reso omaggio alla nota scrittrice inglese, citata anche nell'introduzione della loro antologia «La Consistenza» (Il Grandevetro-Jaca Book ed.), attualmente in libreria. Si legge nell'introduzione de «La Consistenza»: «il sogno, quello che animò Virginia Woolf nell'avventura dell'Hogarth Press - una donna dell'alta borghesia che mette sù una casa editrice nella sua abitazione, circondata da giovani pittori e scrittori - non può morire». E le Penne Arrabbiate si sono anche recate a Londra nel quartiere di Bloomsbury, dove si possono trovare ancora le edizioni originali della Hogarth Press. In perfetto stile con la multidisciplinarietà che contraddistinse i «bloomsburiani», in una creativa commistione tra pittura e letteratura, «La Consistenza» verrà presentata a dicembre a Pisa nella Galleria d'arte «Centroartemoderna», in contemporanea con un mostra di quadri.