«Italy in the world» a Guidi Mercoledì a Los Angeles la consegna del premio all'imprenditore originario di Bagni di Lucca


BAGNI DI LUCCA. Per la sua importante attività imprenditoriale negli Stati Uniti d'America, gli sarà conferito il premio «Italy in the world» 1999, insieme a personaggi illustri e famosi come Sylvester Stallone e Harnold Schwarzenegger. Un premio istituito con il patrocinio del presidente della Repubblica, del presidende del Consiglio del ministri e dell' Enit. A ricevere un così prestigioso riconoscimento è Marco Guidi, 59 anni, di genitori lucchesi, residente a Santa Monica di California, che da alcuni decenni svolge attività di importatore di generi alimentari, vini, acqua minerale e olio, e rifornisce gran parte dei ristoranti, alberghi e set cinematografici della regione dove abita. Guidi è titolare a Santa Monica di una azienda che ha voluto intestare a nome di suo padre, Marcello, che riposa nel cimitero comunale di Bagni di Lucca, la «Guidi Marcello Limited, Italian Wine e food importer». Il nostro concittadino è stato informato del conferimento del premio, dal presidente della «Italy in the world», Corrado Prisco, con una lettera nella quale si ricordava che il riconoscimento viene assegnato a personalità che col proprio lavoro onorano l'immagine dell'Italia nel mondo. E nelle scorse edizioni sono stati premiati Luciano Pavarotti, Franco Zeffirelli, Frank J, Guarini e Sergio Pininfarina. Il premio sarà consegnato a Los Angeles mercoledì 24 nel corso di una serata di gala che avrà inizio alle ore 19 nel Beverly Hilton Hotel, International Room. Nella stessa serata, insiema a Marco Guidi, saranno premiati, Francis Ford Coppola, Danny De Vito, Antoni Franciosa, Tony Renia, Sylvester Stallone, Harnold Schwarzenegger, Jean Ferraro, Frank Columbu, Gaetano D'Aquino e Giorge Graziadio. Marco Guidi, figlio di Marcello, nativo di Bagni di Lucca, e di Silvana Forti, originaria di Ponte a Serraglio ma residente a Lucca, ha due fratelli, Guido e Manuele. «Marco - spiega la mamma, Silvana - è nato in Eritrea a Massaua, e li ha abitato fino all'età di otto anni. Poi ci siamo trasferiti a Addis Abeba e vi siamo rimasti fino allo scoppio della rivoluzione, quando siamo rientrati in Italia. Allora Marco decise di trasferirsi in America ed andò in California, a Santa Monica, dove avviò la sua attività di importatore di generi alimentari. «Dal matrimonio - aggiunge la signora Silvana Forti - ha avuto tre figlie: Romina che abita a Milano, Gaia la più giovane, che si è laureata di recente, vive a New York, e Jessica che vive a Santa Monica ed è diventata il suo braccio destro nella gestione dell'azienda. Marco. conclude - torna spesso in Italia, per affari e per venirmi a trovare».

Alvaro Carlotti