ARGENTARIO E se il 2000 portasse in dote nuovi posti-auto per tutti i cittadini?


PORTO S. STEFANO. Poter parcheggiare tranquillamente, senza perdere tempo in ricerche affannose e in estenuanti manovre per infilare l'auto nell'unico, strettissimo, posto trovato. E' un sogno per molti cittadini dell'Argentario. Ma dopo un altrettanto estenuante seduta del consiglio comunale, il sogno potrebbe finalmente divenire realtà, come spiega il sindaco Marco Visconti. Signor sindaco, si trattava soltanto delle «osservazioni» a una variante già approvata, per la realizzazione di posti auto, eppure questa discussione ha impegnato i consiglieri comunali per circa un'ora e mezza. «L'argomento era già stato affrontato in passate sedute ed è tornato in consiglio per la discussione, come impone la legge, delle osservazioni presentate. Di osservazioni per la verità, ne è giunta soltanto una, avanzata dal gruppo Progetto Argentario. Questa aveva una doppia valenza politica e tecnica. Su questa osservazione il consiglio comunale ha presentato due opposte mozioni, l'una per accoglierla, l'altra per respingerla in toto. Dal risultato delle votazioni, alla fine si è pervenuti invece a una delibera votata concordemente da tutto il consiglio comunale. Questo perché la maggioranza ha respinto la parte politica dell'osservazione e accettato invece quella che era la materia tecnica e quindi i suggerimenti che l'osservazione conteneva. Tra l'altro si trattava di suggerimenti suffragati anche da una nota della Regione Toscana riguardante le procedure da attuare. Tutto ciò non sposta più di tanto la volontà dell' amministrazione comunale, che è quella di dare risposte più velocemente possibile alla fortissima richiesta di aree di parcheggio per gli automezzi». In quale ottica la sua amministrazione affronta in questo delicato campo, il rapporto tra il pubblico e il privato? «Noi riteniamo che sia rilevante sopratutto mettere a disposizione dei cittadini posti-auto; che poi siano aree di sosta interamente o parzialmente pubbliche credo abbia poca importanza. In questa circostanza tutte le aree che verranno realizzate, sia quelle private che quelle pubbliche (complessivamente superano le cinquanta), saranno realizzate dall'iniziativa privata a propria cura e spese. E i posti che verranno resi pubblici saranno dati al Comune gratuitamente». Basterà per risolvere per sempre il problema dei posti auto? «Nel momento in cui si realizza un posto-auto privato, automaticamente si libera un posto-auto sulla pubblica via. Ciò significa andare grosso modo verso un raddoppio rispetto alle quantità che vengono costruite. Se potremo dare, mettiamo, la possibilità di costruire un centinaio di garages, questo significa non solo aver dato la possibilità a cento cittadini di ricoverare la propria auto, ma di aver liberato altrettanti spazi pubblici di sosta, che a Porto S. Stefano e a Porto Ercole sono molto limitati, mettendoli a disposizione di altri cittadini che non hanno le possibilità di acquisire il posto-auto in proprio». Renzo Wongher