DOPO IL PASSO AVANTI FIRMATO COL TREVISO Gustinetti: «Non mi fido Per il Genoa è l'ultima spiaggia»


EMPOLI. La vittoria sul Treviso è servita. E' servita per riportare gli azzurri a ridosso dell'alta classifica, è servita per dimostrare che la crescita della squadra sarà anche lenta, ma costante. E' servita per permettere a Gustinetti e i suoi di lavorare con serenità. Ora però c'è un altro esame. Esame importante e impegnativo. L'anticipo di questa sera contro il Genoa. «Effettivamente - concorda l'allenatore dell'Empoli - la gara contro il Genoa rappresenterà un bell'esame. Noi dobbiamo cercare di confermarci sulla strada dei progressi. Dobbiamo continuare a migliorare. D'altra parte, da un po' di tempo a questa parte, la sfortuna ha smesso di tartassarci e il gruppo è migliorato sia dal punto di vista fisico, sia come fiducia nei propri mezzi». La gara però sarà dura, vista anche la crisi dei rossoblù? «La gara di stasera presenterà per noi molte difficoltà. Mi è capitato, in carriera, di attraversare momenti come quello che stanno vivendo i rossoblù e so che in casi come questo si dà sempre il massimo, si gioca con il cuore in mano». Genoa da tenere in considerazione, dunque. «Forse per loro è la partita dell'ultima spiaggia, ma non è soltanto per questo che rispettiamo il Genoa. Quella rossoblù è una squadra forte, composta da ottimi giocatori. Sta incontrando delle difficoltà, ma anche a noi è capitato di attraversare momenti difficili». Insomma non si fida del Genoa. «Assolutamente no. Ripeto, è una squadra da rispettare». Però un risultato positivo vi permetterebbe di spiccare il volo. «Ma non dovete pensare che io sia scontento di quello che sta facendo l'Empoli. Stiamo crescendo bene, anche se abbiamo avuto dei passaggi a vuoto, vedo l'impegno di tutti e un po' alla volta stiamo migliorando anche il gioco. Da questo punto di vista ancora non siamo del tutto convincenti, ma aumentano i minuti che disputiamo bene. E' importante perché una delle cose che vogliamo fare è quella di conquistare l'affetto dei nostri sostenitori». Tornano Fusco e Giampieretti. Stavolta avrà l'imbarazzo della scelta. «Le scelte si fanno anche in considerazione del valore e dell'impostazione dell'avversario. Per le caratteristiche del gioco di Delio Rossi, può darsi che ci siano delle novità, ma sono tutte cose da verificare». Proverete, però, ad imporre il vostro gioco. «Proveremo a farlo, perché giocare a Marassi non è facile per nessuno. Non a caso il Genoa ha ottenuto molti dei suoi punti proprio tra le mura amiche». Giocherà con la difesa a quattro? «A me piacerebbe giocare con 2 difensori. Ovvero con i due esterni che spingono molto. Ma sono tutte cose da verificare sul campo. Bisogna vedere anche come nascono le partite». Riproporrà anche Cappellini dietro le punte? «Vediamo. Certo è che questo è il modulo che più mi piace. Ed è altrettanto vero che Cappellini, in quel ruolo, riesce davvero a fare la differenza. Per sostenere uno schema del genere, però, bisogna provarlo a lungo. Contro il Treviso abbiamo quasi improvvisato, e ci è venuto bene. Potremo provare a farlo quando abbiamo il possesso di palla, ma bisognerà vedere anche se il Genoa ci consentirà di farlo».

David Biuzzi