Anna menconi, neo campionessa mondiale di tiro con l'arco «Grazie allo sport, il disabile può diventare uno come gli altri»


CARRARA. Anna Menconi,la campionessa di tiro conl'arco, è tornata a casa, dopoaver conquistato, in NuovaZelanda, l'oro a squadre aimondiali Fisd (FederazioneItaliana Sport Disabili). «E' stata un'emozione grandissimavincere i mondiali -dichiara Anna - in finale abbiamobattuto la Polonia conun vantaggio netto: 201 a 186.Grazie a questa vittoria io,Sandra Truccolo e Paola Fantato,le altre due campionessedella squadra, abbiamo guadagnatotre posti a Sidney, inAustralia, per le paraolimpiadidel 2002. Adoro questo sport - continua- E' stato un vero e propriocolpo di fulmine, sin daquando ho tirato la primafreccia. Da quel momento hocapito, che il tiro con l'arcosarebbe stato la mia vita, ilmio scopo. Ho cominciato,quasi per caso, tre anni fa,quando sono andata ad assisteread una gara di pallamanoper disabili, che si tenevaalla Don Gnocchi. Lì ho visto i bersagli, i cosiddettipaglioni, ed ho sentitola voglia di tirare, di farecentro; così ho voluto provaree da allora non ho piùsmesso. Ho cominciato ad allenarmitutti i giorni, cercandodi darmi da fare, di miglioraresempre più e dopo soloquattro mesi, nel Febbraiodel'97, ho partecipato ai campionatiitaliani Fisd, a Pescara,vincendo subito la mia primamedaglia d'oro. Poi, sonoarrivata quarta ai campionatiitaliani, che si sono svolti, aVenezia nel settembre del '97,mentre ho ottenuto la medagliadi bronzo a quelli di Firenzedel '98. Finalmente aSettembre di quest'anno sonoriuscita a conquistare l'oro inqualificazione e l'oro assolutoai campionati di Grosseto.Grazie ai punteggi ottenuti,con tutte queste vittorie, l'annoprossimo potrò partecipareai campionati italiani Fitarco,per normodotati. E questaè stata una grossissima soddisfazione,perché mi ha dato lacertezza, che i disabili possonoraggiungere gli stessi risultatidelle persone cosiddettenormali. La sedia a rotelle non deveessere un impedimento allarealizzazione dei propri sogni,dei propri progetti. Secondola mia opinione - conclude- lo sport aiuta moltissimo,perché ti dà la carica giustaper vivere e ad andareavanti». (e. r.)