Masso di 20 chili sul bus dei tifosi lucchesi Pisa, scontri per il derby di Coppa Italia Poi il lancio all'altezza di un sottopasso


PISA. Un blocco di cemento di 15-20 chili è stato lanciatodal sottopasso di via Pietrasantina sul tetto del bus chetrasportava un gruppo di tifosi della Lucchese. Il fatto è accaduto intornoalle 23.45 dopo la partita, all'ArenaGaribaldi, fra Pisa eLucchese per la Coppa Italia.Secondo quanto sostienela questura, sarebbero statitifosi (ma più esatto sarebbescrivere teppisti) del Pisa alanciare il masso. Si trattadi un fatto molto grave e cheindica quanto una partita dicalcio, purtroppo, sia divetantaun pretesto per manifestazioniviolente. Se invecedi colpire il tetto di un autobus,il masso avesse presoun'auto o un frammentoavesse colpito anche unapersona che in bici o in motorinoattraversava il sottopasso,le conseguenze sarebberostate ben più gravi. Ed ecco come si sono svoltii fatti secondo la ricostruzionedella questura. Al derby Pisa-Lucchese assistonocirca duecento tifosidella squadra ospite. Daglispalti, i lucchesi lancianoqualche seggiolino e qualcheprovocazione verbale; ipisani rispondono: ma tuttosi esaurisce in cori e offese.Quando termina la partita, isuppoters rossoneri vengonoscortati in via ContessaMatilde dove li attendonotre autobus del Cpt (Consorziopisano trasporti) per trasferlialla stazione di Lucca.Quando i tifosi stanno salendosui bus che sono parcheggiatiin via Contessa Matilde,da via San Ranierino sbucano30-40 tifosi del Pisa chelanciano pietre e petardi. Lapolizia risponde subito condecisione e il gruppo di tifosinerazzurri si disperde. Unmordi e fuggi senza esito.Sembra che la situazione siatornata alla normalità, invecenon è così. Proprio perevitare di far passare i tifosidella squadra ospite nel centrodella città (come avvenneper il derby col Livorno),i tre autobus del Cpt vengonoindirizzati fuori città versol'Aurelia. Ma, prima, ibus si fermano al semaforodi via Contessa Matilde, incrociocon via Bonanno evia Pietrasantina. I tre autobussvoltano verso quest'ultimavia e imboccano il sottopasso.Sul terzo bus, vienescagliato il masso di cementoche si abbatte sul tetto.L'autista, comunque, ha continuatola sua corsa, mentreil fatto è stato segnalato adalcune volanti. Ma sul postogli agenti non hanno trovatonessuno se non quel macignoda venti chili. Non si saquante persone abbiano partecipatoall'azione e la violenzadell'impatto è stata attenuatada due fattori: l'altezzadel bus e il sottopassopiuttosto basso. Secondo il racconto fattoda un giovane tifoso dellaLucchese che era all'internodel bus, all'improvviso si èsentito un colpo piuttostoforte. Ci sono stati momentidi apprensione dentro il mezzoche era gremito da decinedi giovani, anche se l'autistaè riuscito a proseguire ilviaggio senza problemi. All'arrivoa Lucca i supportershanno visto che a circametà del tetto c'erano i danniprovocati dall'impatto. All'Arena Garibaldi i supportersrossoneri - circa 200- erano arrivati con il treno.Per il ritorno è stato invecenecessario salire sui bus dell'aziendadi trasporti pubblicipisana, essendo già partitol'ultimo convoglio utileper Lucca. Sono stati tre i veicoli messia disposizione dal Cpt suiquali hanno preso posto anchele forze dell'ordine percontrollare la situazione edevitare possibili danneggiamentie tafferugli. Nonostante il giorno ferialee la relativa importanzadella partita, all'Arena Garibaldila Lucchese è stata seguitada un numero superioredi tifosi rispetto alle attesedella vigilia.

Giovanni Parlato