il Tirreno — 23 settembre 1999
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sezione: CARRARA
MULAZZO. I consiglieri di minoranza di Mulazzo hanno scritto all'Usl, ai carabinieri di Mulazzo e ai Nas, per denunciare quello che a loro avviso è uno stato di «massimo degrado - sostengono - in cui versano gli impianti di depurazione delle acque, in particolare quelli di Arpiola e Groppoli del Comune di Mulazzo». E ancora, mettono in evidenza «l'inconveniente arrecato agli abitanti delle case popolari di Groppoli da una fogna che scarica a cielo aperto proprio in prossimità dell'edificio suddetto». A detta della minoranza, «in tali impianti la manutenzione ordinaria non viene effettuata da diversi mesi e che il percolato della discarica di Lusuolo non sia regolarmente vigilato, causando di fatto spiacevoli inconvenienti anche di natura inquinante». I consiglieri aggiungono di confidare in una puntuale verifica. E lasciano, per ulteriori informazioni, un numero di telefonino. La notizia della denuncia è giunta al sindaco Roberto Malaspina, che si dice sconcertato della forma («Mi sembra strumentale, sarebbe stato sufficiente, per il momento, un'interpellanza o una lettera, poi, se non ci fossimo mossi, si doveva arrivare alle denunce»), ma comunque è sereno, e spiega di avere attivato tutti i controlli del caso. «Per quanto riguarda la discarica - osserva - è chiusa, e c'è un rilevamento costante dei livelli. Comunque, un eventuale sversamento dalle botti, finirebbe in un vascone di cemento armato e stop». Sulla fognatura, farà una verifica immediata, e per gli impianti di depurazione, fin da oggi, attiverà le analisi e eventuali interventi. «A proposito di depuratore, vorrei ricordare che era stato costruito fin dal 1980, ma solo quando arrivai io nel 1994 cominciai a farlo funzionare».