17 settembre 1999 —
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MILANO. Palazzo Chigi ? intenzionato arestare alla finestra nello scontro semprepi? acceso tra Mediobanca e il gruppoFiat. Perch? la battaglia sul controllo dell'Inasembra configurarsi sempre di pi? comeun braccio di ferro sul futuro della finanzaitaliana. Ieri l'a.d, di Imi-San Paolonon ha smentito n? confermatole ipotesi di una contro opadirettamente sulle Generali:?A mio avviso il modelloIna-Sanpaolo-Imi Fideuramracchiude in s? potenzialit?vincenti e a questo stiamopensando. Per il resto vedremomarted? - ha detto RainerMasera (foto) - al consigliod'amministrazione. Ci sonoaltre ipotesi sul tavolo?.Quella dell'assalto alLeone di Trieste ? forse la pi?ardita per le dimensioni finanziariedell'operazione, manon ? escluso che il gruppocreditizio con l'appoggio dellaFiat possa tentare un affondosenza precedenti lanciandoun'opa sulle Generali, controllateda Mediobanca. Intantoil Leone di Trieste potrebbeuscire dal patto di sindacatodi Fiat per lasciare il postoall'Imi San Paolo che oggi detieneil 2,3% del gruppo di Torino.Il governo ieri ha ribaditocon nettezza che non intendeentrare nella battaglia:?Il governo far? sempre lestesse identiche operazioni -ha precisato il sottosegretarioal tesoro, Roberto Pinza -come nel caso di Telecom lascelta non ? stata a favore diun competitore, ma il governoha scelto di non ostacolarela competizione, cos? far? neiconfronti di questa operazione?.La scelta del governo?per quanto possa sembrarestrana ? quella di fare il regolatore?ha concluso Pinza.Ancora pi? esplicito il segretariodei Ds: ?La battagliasull'Ina ? la dimostrazioneche si ? usciti dai salotti perconfrontarsi sul mercato - hadetto Walter Veltroni - maproprio per questo credo chesia indispensabile che la politicasi tenga alla larga?. SecondoVeltroni ?le domandeche si deve porre la politicasono sul progetto industrialea lungo termine di queste operazioni.Come evitare, soprattutto,che la riallocazione diimprese ex pubbliche si risolvain nuove blindature e diavita ad un assetto statico, nonpi? modificabile?. Mentreinfuriava il dibattito politico_ con un segretario della Cislmolto critico nei confrontidelle scorribande del capitalismoe un leader del Polo chedelegava il giudizio al mercato_ le pedine finanziarie dellabattaglia si sono andatecomponendo in una serie diriunioni e incontri, ufficiali enon. A Milano si ? riunito ilconsiglio d'amministrazionedelle Generali: un paio di oreper assumere le deliberazioninecessarie. ?Ci sono state decisioniall'unanimit? su quelloche sapete?, ? stata la primadichiarazione di Desiata.Poi in serata, un'altra: ?L'offertanon ? ostile, perch? d?un buon premio agli azionistidell'Ina e di farli diventare socidelle Generali?.Andrea Carli