ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Alzheimer, casi in aumento Ma spesso i parenti dei malati non chiedono aiuto


Il morbo avevacolpito Nazareno CASCINA. Dietro la tragediadi via Genovesi a Cascinac'? il dramma della solitudine.Ci sono la depressione el'esasperazione di chi, per anni,ha assistito una personagravemente ammalata. Il maritodi Maria Battaglia, NazarenoLuchetti, era affetto dalmorbo di Alzheimer che progressivamentelo aveva paralizzato,rendendolo bisognosodi assistenza 24 ore al giorno. Situazioni come questa nonsono isolate: sono moltissimele persone alle prese con l'Alzheimer.Non sempre le famiglie,vuoi per mancanza di informazioni,vuoi per riservatezza,chiedono aiuto ai servizisociali. Un'indagine effettuatadall'Azienda sanitariadi Pisa sull'accertamento dellecondizioni di non autosufficienzaparla chiaro. Tra le patologieche determinano lanon autosufficienza, le demenzesenili e l'Alzheimerraggiungono il 28%. ?Nell'ambito di un vastoprogramma per la cura e l'assistenzaai malati di Alzheimer,demenza senile e disturbidel comportamento dellepersone anziane, abbiamomesso in campo una serie diprogetti?, dice il dottor GiuseppeCecchi, responsabiledei servizi sociali dell'Usl 5 diPisa. ?L'obiettivo che ci poniamo- afferma - oltre a curare eassistere i malati di Alzheimer,? soprattutto quello dicreare una "rete di protezionecivile" dove dovranno convergerele diverse realt? dellacosiddetta societ? civile, equi intendo associazionismo,volontariato organizzato omeno, in modo da far s? che,oltre ai diritti dei malati, sianomessi in evidenza i dirittidel cittadino in generale?. Cecchi ha poi elencato le variepossibilit? e i vari progettiin corso per tentare di arginareun malessere sempre pi?diffuso. Intatti, i casi di Alzheimersono in aumento. ?Esiste gi? un servizio di assistenzadomiciliare integrata(Adi), che comprende l'assistenzada un punto di vistapratico e infermieristico. Abreve sar? aperto un Centrodiurno a Pisa, un altro ? inprogetto in via La Tinta e, infine,si sta cercando una sedeper una terza struttura?.Una delibera dell'Uslprevede l'istituzione di nucleiAlzheimer all'interno delleRsa che siano pari al 20% dell'interacapienza delle stesse.?Questo - continua Cecchi -perch? va individuato ancheun luogo fisico dove praticareun'assistenza di diversa intensit??.Infine, un progettoimportante ? quello che si realizzer?in collaborazione conl'Usl di Prato, grazie a finanziamentiregionali. ?Si trattadi un programma sperimentaleche si svolger?, dopo la ristrutturazione,all'istituto divia Garibaldi a Pisa, dove oltrea spazi comuni sono previstialtri supporti come moduliabitativi, terapie sperimentalispecifiche, esercizi per lamemoria e ginnastica riabilitativa,ecc. Per questo interventosaranno messi a disposizionecirca 350/400 metriquadrati?. L'Usl 5 ha ancheprogrammato un corso di formazionein collaborazionecon la cattedra di neurologiadell'Universit? di Pisa, delprofessor Murri, per operatoridel settore come infermieri,assistenti domiciliari ededucatori. (s.c.)

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati