Si accendono le nuove luci del Duomo Pronto il sofisticato impianto interno con 113 sorgenti luminose


CARRARA. «Fiat Lux»: il nuovo impianto di illuminazione delle navate interne del Duomo di Carrara è pressochè pronto. Sabato 4 settembe, con inizio alle 20, ci sarà l'inaugurazione delle nuove, suggestive luci, con una cerimonia a cui parteciperanno le autorità civili e religiose del territorio e i vertici dell'Enel, che ha finanziato l'intervento carrarese inserendolo nel progetto «Luce per l'Arte». Sotto il titolo «Lumina. Chiese di Toscana», la Regione Toscana ha promosso e coordinato gli interventi, in collaborazione con la Conferenza episcopale toscana, le Provincie, i Comuni e altri enti interessati, nell'intento di qualificare e potenziare le condizioni di accoglienza religiosa e turistico-culturale di 13 tra le più importanti chiese toscane, in vista del Giubileo. Dopo il Battistero di Firenze e l'Abbazzia di San Galgano, è la Pieve carrarese di Sant'Andrea, Insigne Collegiata, (il Duomo, appunto) il terzo sacro monumento ad accendere le nuove luci in un momento suggestivo che esalterà ancor di più la bellezza del suo interno e delle linee architettoniche che lo caratterizzano. Il progetto è firmato dall'architetto Paola Urbano di Torino e da Renato Corbellini ed è stato realizzato dalla ditta Impianti Elettrici «Ivano Gaina» di Massa sotto la direzione dell'Ingegner Pier Giuseppe Bonfigli. La sua caratteristica maggiore consiste in un alto grado di flessibilità i cui obiettivi si possono così sintetizzare: rispettare la funzione culturale dell'edificio; valorizzarne le valenze estetiche ed artistiche incluse le opere in esso alloggiate; garantire «comfort» visivo ai fedeli ed ai visitatori; garantire nel tempo la conservazione delle opere pittoriche, soprattutto degli affreschi murali, soggette a processi di deterioramento fotochimico. Per il conseguimento di tali obiettivi sono state introdotte soluzioni tecnologiche che, garantendo le necessarie prestazioni illuminotecniche, limitanoil più possibile l'impatto ambientale in termini di ingombro. Il nuovo impianto si compone di ben 79 corpi illuminati con complessive 113 sorgenti luminose che utilizzano circa 8kw di energia. La serata di inaugurazione si concluderà con un concerto sinfonico-corale all'interno del tempio con realizzazione visiva di Stefano Vizioli: il Concerto Italiano e Coro da camera italiano diretti dal Rinaldo Alessandrini eseguiranno il Gloria e il Magnificat di Antonio Vivaldi, voci soliste Elisabetta Scano (soprano) e Sara Mingardo (contralto).