Pisa: Super Tavano, eccolo qua Il bomber sta facendo furore


PIEVEPELAGO. Avete presente «Supercafone, eccolo qua», il motivetto che impazza in tutte le discoteche estive? Con tutt'altra valenza, «Super Tavano» è il leit-motiv del precampionato nerazzurro. Perché il giovane nerazzurro sta raccogliendo consensi unanimi, proponendosi come la possibile rivelazione della stagione. Per ora, con nove reti segnate in quattro partite, Francesco Tavano è il goleador principe dell'estate. Ma il bomberino campano, classe'79, rifiuta l'appellativo di rivelazione di questo pre-campionato, come non sembra essere assolutamente attratto dalle luci della ribalta. Non gli interessano (ovviamente per ora) i titoli sui giornali e le lusinghiere interviste alla televisione, ma preferisce rimanere con i piedi ben saldi a terra, e continuare a parlare attraverso il linguaggio che meglio conosce, quello dei gol. Almeno fino a quando i suoi gol significheranno tre punti: «Non mi sento assolutamente la rivelazione di questo Pisa. Sono al primo anno da professionista ed ho ancora tanto da imparare». Anche se amichevoli sono pur sempre gol... «Per un attaccante andare in rete è importante in qualsiasi mese della stagione, perché si acquista fiducia nei propri mezzi e ci si fa conoscere. Non sento però di aver fatto niente di trascendentale ed aspetto test più probanti di quelli affrontati fino ad ora». Tu i gol li hai sempre fatti... «In effetti il senso del gol l'ho sempre posseduto sin da ragazzino. Questa stagione, tra i grandi, sarà per me la prova del nove. Sono curioso di mettermi in discussione tra i professionisti, dopo aver conseguito buoni risultati a livello giovanile». Quante reti prometti ai tifosi nerazzurri? «E' difficile fare promesse già dal mese di agosto. Mi piacerebbe arrivare alla doppia cifra, magari a quota 10 reti». Qual è il tuo obiettivo in questa prima stagione da professionista? «Fare bene ed aiutare la squadra a disputare un campionato da protagonista». Dove può arrivare questo Pisa? «Sono convinto che potremo fare un buon campionato, tra le prime. L'obiettivo principale è quello di centrare i playoff. Le squadre da battere? A mio avviso si sono mosse bene sul mercato sia la Lucchese che la Reggiana, due squadre appena retrocesse dalla serie B e che quindi hanno una base solida e di valore». A quale bomber di razza ti ispiri? «Mi piace molto il laziale Salas. Credo - spiega l'ex viola - di avere caratteristiche simili, ovviamente con le dovute proporzioni. A differenza del cileno non sono molto bravo nel gioco aereo». In realtà, Tavano deve molto - e gli è estremamente riconoscente - a Luciano Chiarugi, suo allenatore nella Primavera della Fiorentina. E' in costante contatto telefonico con il suo mister, che a sua volta dice un gran bene del giovane bomber. Quanto alla "somiglianze" calcistiche, ricorda molto il primo Baldieri nerazzurro, che arrivò al Pisa in prestito dalla Primavera della Roma. Da giovanotto di belle speranze, si impose prestissimo come protagonista nelle amichevoli di Volterra guadagnandosi poi il posto da titolare. Il Pisa era in serie B, con Gigi Simoni in panchina che credette subito in quel ragazzo. E a fine stagione, arrivò la serie A. Ma torniamo a Tavano. un grande estimatore del giovane attaccante arrivato in prestito dai viola è Roberto Clagluna: «Tavano può essere la rivelazione del prossimo campionato - afferma l'ex mister nerazzurro. - Ha delle doti non comuni di dinamismo, non dà punti di riferimento ai difensori e "vede" sempre la porta. Deve migliorare nella manovra, ma potrebbe essere, come Zazzetta l'anno scorso, un ragazzo capace di giocare da "adulto" fin dal primo anno con i professionisti». Clagluna fra l'altro è un allenatore sul quale la Federazione punta molto. Dopo l'incarico con i professionisti disoccupati, il mister pisano è entrato in pianta stabile nei ruoli Figc come docente ed esaminatore ai corsi allenatori, e tecnico degli arbitri di serie A. Le opinioni di Clagluna sono condivise da Giancarlo Antognoni, direttore generale della Fiorentina: «E' un ragazzo su cui puntiamo molto, sono convinto che possa esplodere ad alti livelli», ha detto. Gli fa eco Armando Reggiannini, allenatore del Pontedera ed esperto osservatore dei campionati giovanili: «L'anno scorso l'ho seguito in diverse partite. E' un giocatore esteticamente non bello, ma efficacissimo, un attaccante che può "far male" anche in serie C1». Ovviamente è presto per fare previsioni, e davanti Tavano ha tre giocatori di ottimo calibro: Muoio, il suo «pari ruolo», è, rigori a parte, il capocannoniere dello scorso campionato e soprattutto è un giocatore dalle qualità tecniche sopraffine. Quindi non sarà facile per il giovanissimo «Super Tavano», già amato dal pubblico e apprezzato dagli addetti ai lavori, ritagliarsi un posto fisso. Ma di certo, questo attaccante non è solo un ragazzino pimpante: veloce, furbo, determinato, può rivelarsi un grosso acquisto per il Pisa di C1. Tavano e compagni continuano la preparazione al Comunale: ieri giornata di semiriposo, con tanto di pesca e grigliata finale, ma da oggi si suda di nuovo. A.Scuglia e D.Bozzi