Azzurrini, fine di un sogno Il Portogallo sfrutta l'unico errore, l'Europeo è suo


ITALIAPORTOGALLO01ITALIA: Bagnacani, Fabris, Fissore (11' st Turi),Lazzeri, Colucci, Maresca, Pinzi, Rinaldini, Semioli,Sgrigna (38' st Blasi), Graffiedi (35' st Lazzaro).C. t: Rampanti.PORTOGALLO: Albergaria, Pedro Costa, Tonel(43' st Hugo Cruz), Ricardo Costa, Vasco Faisca,Duda, Mota, Filipe, Semedo, Joao Paolo (12' st Ernesto),Pepa. C. t: Oliveira.ARBITRO: Kapitanis (Cipro).RETI: 32' pt Joao Paolo NORRKOPING. Non ce l'ha fatta l'Italia aconquistare in Svezia il suo primo titolo europeounder 18. Gli azzurri sono stati sconfitti infinale dal Portogallo per 1-0 al termine di unapartita non bella, combattuta e equilibrata. Ilgioco dei lusitani, fatto di improvvise verticalizzazionie ficcanti penetrazioni, ha avuto lameglio su quello più ragionato degli azzurri. Nel primo tempo l'Italia soffre all'inizio lavelocità dei portoghesi, ma col passare dei minutiil centrocampo azzurro cresce e contrastacon maggior efficacia la manovra avversaria.I lusitani, però, cercano di rallentare ilgioco per poi partire con micidiali fiondate.Dall'unico errore della difesa azzurra nasce al33' il vantaggio dei portoghesi. Fissore si lasciasfuggire pepa sulla sinistra: cross radentee tocco vincente di Joao Paulo che superaBagnacani. Nella ripresa la squadra guidatada Rampanti si spinge avanti, rischia di crollarein contropiede, sfiora il pareggio ma il risultatonon cambia.