Da Firenze con furore Il difensore Collacchioni e l'attaccante Tavano sono gli ultimi arrivati: giovani ma già in gamba


PISA. L'avventura del Pisa 1999-2000 in C1 è iniziata ieri mattina in un gremito Palacongressi, con un colpo a sorpresa, anzi due. Infatti il direttore generale nerazzurro Giovanni Botteghi è riuscito, all'ultimo momento, a rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di mister D'Arrigo, prelevando, con la formula del prestito, due ragazzi dalla Primavera della Fiorentina. Si tratta di Lorenzo Collacchioni, difensore, e Francesco Tavano, attaccante, due giovani di cui si dice un gran bene. «Sono un difensore centrale - così si presenta Lorenzo Collacchioni - classe 1980, forte fisicamente e con un buon senso della posizione.Mi piace giocare sia a uomo che a zona. Mi descrivono come un difensore grintoso e con una spiccata personalità, caratteristica, quest'ultima, che io stesso mi riconosco, nel senso che in campo non ho mai timore». Il giovane difensore, nato a Firenze, può già vantare, nella sua ancor breve carriera, alcune presenze in panchina con la prima squadra: «Sono stato aggregato alla prima squadra in tre occasioni: contro Bari, Bologna e Lazio». Pisa, per Collacchioni, può rappresentare un prezioso trampolino di lancio: «Pisa è una piazza importante, con un pubblico molto caloroso come dimostra l'ottima affluenza di tifosi alla presentazione. Sono venuto per migliorarmi e possibilmente per dare il mio contributo alla causa nerazzurra. Per un giovane una piazza come questa ritengo che sia l'ideale, poichè permette di maturare più velocemente che altrove. Questo trasferimento mi permette, poi, di rimanere vicino a casa». Emozionato, ed un po' spaesato, l'altro neonerazzurro Francesco Tavano che non nasconde la propria timidezza: «E' normale essere emozionati quando si arriva in una squadra nuova. Però niente paura: in campo mi trasformo». Anche per Francesco Tavano, classe 1979 e nato in provincia di Caserta, i giudizi lusinghieri si sprecano: «Sono una seconda punta. Le mie qualità principali sono la velocità e una buona tecnica di base. Devo migliorare invece nel gioco aereo, dove non me la cavo benissimo». Tra le caratteristiche del giovane bomber ci deve essere senza dubbio il senso del gol, insomma gli piace gonfiare la rete come si suol dire. Basta guardare un po' di numeri: nella passata stagione Tavano è andato a segno per ben 35 volte: 15 nel campionato Primavera, 8 in Coppa Italia, 8 in varie finali e 4 all'ultima Coppa Carnevale di Viareggio (manifestazione poi vinta dal Milan di mister Tassotti, tra le cui fila c'era il «nostro» portiere Alberto Passoni). «L'accoglienza dei tifosi pisani non mi ha stupito più di tanto - ci svela Tavano - dal momento che ero preparato. Mi avevano già spiegato che a Pisa il pubblico è il dodicesimo uomo in campo». Per i due giovani giocatori è la prima esperienza nel calcio professionistico. Scaramanzia a parte, la speranza è che la prima stagione tra i «grandi» risulti per Tavano e Collacchioni ricca di soddisfazioni, magari ripetendo le gesta dell'ormai ex nerazzurro Max Zazzetta, giunto 12 mesi fa a Pisa da Torino, sponda bianconera, e che al primo colpo è riuscito ad ottenere la promozione in C1 e poi la convocazione nell'under 21 di Tardelli.

Dario Bozzi