05 luglio 1999 —
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sezione: Attualità
FOGGIA. Non saranno presenti al processo,almeno alle prime tre udienze, AnnaMaria Botticelli e Maria Filomena Sica, ledue amiche di Castelluccio dei Sauri chesaranno processate dalla Corte di assise diFoggia per l'uccisione della loro amica NadiaRoccia, compiuta nel marzo '98 nell'autorimessadella famiglia Botticelli. E' undelitto, quello di Castelluccio dei Sauri,che a distanza di un anno e quattro mesi,non ha ancora un movente concreto. Unviaggio in America, fallito perch? Nadianon avrebbe dato i soldi che avrebbe dovuto,resta per ora il movente ?ufficiale? dell'uccisione, sebbene le indagini procedanotra intrecci di strani rituali esoterici efurti sacrileghi. Le vite delle giovani amiche- scorse sempre vicine e parallele - sisono divise solo dal marzo scorso quandoil gip, Antonio Diella, ha deciso di trasferireBotticelli nel carcere di Trani (Bari), lasciandoSica nel carcere di Foggia.Sono stati vari i ?colpi di scena?nelle indagini sull'uccisionedi Nadia Roccia per laquale saranno a giudizio AnnaMaria Botticelli e MariaFilomena Sica.Non ? venuto per? il ?colpodi scena? che tutti si attendevanodall'inizio: capire la?motivazione vera? del gesto,la spiegazione logicamentesoddisfacente rispetto adun movente ufficiale ?debole?(la mancata consegna daparte di Nadia di denaro chesarebbe dovuto servire perun viaggio negli Usa come si? detto) e ad una spiegazionefantasiosa data dalle due imputate(l'omicidio sarebbestato ordinato in sogno aduna delle due dal padre, mortoda anni, dell'altra). Le due amiche furono convocatein procura come testimoniil 15 marzo '98, il giornodopo il ritrovamento delcorpo di Nadia Roccia, avvenutoalle 19.30 nel garage dicasa Botticelli. Sul cadavereuna lettera, risultata falsa,in cui la ragazza scriveva diessersi suicidata perch? omosessuale.Il 16 marzo le duegiovani vengono fermate dopoaver confessato di aver uccisol' amica per ordine delpadre di Sica morto da 17 annie apparso in sogno a Botticelli.Il 20 marzo Mariena Sica,mentre ribadisce la confessioneal gip, accusa l'amicadi averla plagiata e chiede diessere trasferita in un'altracella. A settembre il pm ordinala perquisizione delle cellee delle abitazioni di Sica eBotticelli e, tra le lettere sequestrate,ne viene trovatauna di minacce inviata ingiugno a Botticelli da unapersona che non si firma eche l'avverte di non fare ilsuo nome. Il pm modifical'imputazione e contesta alledue di aver agito in concorso?con una persona da identificare?.Si scopre anche che ledue complici sono in contattoe si scambiano messaggiin cella.Nei giorni successivi vengonodepositate le trascrizionidel colloquio registrato inprocura quando le due giovanidovevano essere interrogateper la prima volta subitodopo l'omicidio: emergonofrasi come ?Lucifero ? bello,sono stata col demonio?. Il gip accogliecos? la richiestadi sottoporre a perizia psichiatricale due studentessee affida l'incarico a tre esperti. Questi concluderanno il lorolavoro l'8 febbraio '99: Botticellie Sica sono capaci diintendere e di volere. Dalle trascrizioni affioranonuove frasi che fanno ipotizzareil coinvolgimento delfratello di Botticelli, Luigima questi si difende e negaqualsiasi responsabilit?. Pochigiorni ancora e il rinvioa giudizio e la fissazione delladata per il processo che dopole prime udienze verr? comunquerimandato al prossimoautunno.