Tarantino firma un quadriennale La trattativa conclusa ieri con un blitz a Viareggio La Reggina vuole riscattare Artico e chiede Bonomi


EMPOLI. Dalle 18,27 di ieri Nazzareno Tarantino è un giocatore dell'Empoli. Il promettente attaccante di Benevento è stato acquistato dalla Lucchese con la formula della comproprietà. Nella casse dei rossoneri sono finiti 1,9 miliardi. Nessuna contropartita tecnica, invece, perché Antonio Di Natale, scelto dai rossoneri, ha rifiutato il trasferimento. Così la Lucchese ha preso qualche soldo in più, ma c'è comunque una promessa fatta a Pino Vitale: tra un po' i rossoneri potrebbero avere qualche interessante prodotto del settore giovanile azzurro. Se ne riparlerà. L'importante è aver chiuso l'affare, anche perché la concorrenza su Tarantino era molto agguerrita. L'appuntamento era fissato per il pomeriggio, alle 16, a Viareggio. Poi è slittato perché Lucchesi, di ritorno da Milano, ha ritardato. Vitale da una parte, Lucchesi e Ghelfi dall'altra si sono poi ritrovati allo Snack Bar, sulla passeggiata, e hanno chiuso in meno di un'ora. Subito dopo il giocatore, assistito dal suo procuratore, l'avvocato Rispoli, ha firmato un contratto quadriennale con il club di piazza Matteotti. Dunque ora anche il reparto avanzato ha avuto il suo «rinforzo» e Cappellini ha trovato il suo partner. In avanti qualche altro arrivo potrebbe esserci, ma tra un po' di tempo. Ora l'Empoli vuole sistemare la comproprietà e vedere come andrà a finire. Cerbone e Carparelli, infatti, potrrebbero alla fine restare e dunque attendere è consigliabile. Tra l'altro l'altro obiettivo per l'attacco, Bernardo Corradi, è stato momentaneamente bloccato dal Cagliari. Quindi la sistemazione definitiva per il reparto avanzato potrebbe arrivare poco prima dell'inizio della prossima stagione (quindi ad agosto). Intanto giovedì a tarda ora Lucchesi ha incontrato a Milano i dirigenti della Reggina, ed è saltata fuori una sorpresa. I calabresi vogliono riscattare la comproprietà di Fabio Artico, ma vogliono anche acquistare Claudio Bonomi. La notizia era inattesa, ma è stata accolta con favore. Se ne riparlerà nei prossimi giorni e i reggini dovranno alzare l'offerta complessiva (portandola almeno fino a 3,2 miliardi), ma si può fare. Di sicuro è una trattativa da condurre in porto tra oggi e domani, ovvero prima alla scadenza del tempo utile per la risoluzione della compertecipazioni. Per Bonomi si era parlato anche del Lecce, ma i salentini non hanno dato un seguito ai «messaggi» inviati nei giorni scorsi. Stesso discorso per Alessandro Pane. Ma il regista è nel mirino del Genoa e sempre giovedì sera i dirigenti liguri hanno rinnovato l'interessamento al direttore generale azzurro. Probabilmente questo contatto diventerà trattativa vera e propria nel corso della settimana. Tutte le società, infatti, stanno concentrando i loro sforzi sulle comproprietà. Anche l'Empoli che deve sempre risolvere, come detto, quelle di Carparelli (con la Sampdoria) e Cerbone (con il Chievo). Quest'ultima è intricata perché dietro ai veneti potrebbe esserci un'altra società (il Brescia), mentre quella di Carparelli potrebbe essere rinnovata e poi gli azzurri cercheranno una sistemazione al giocatore (che evidentemente non rientra nei piani tecnici). Si va verso il rinnovo an che per Bonfanti con la Fermana. Intanto il giovane difensore Tommaso Dei piace all'Atletico Catania che vorrebbe acquistarlo in comproprietà, mentre la stessa Fermana potrebbe avere bisogno di un portiere: ai marchigiani piace Massimo Gazzoli, ma l'Empoli (che vorrebbe affidare la maglia numero 12 al viareggino) preferirebbe girare in prestito Giacomo Mazzi.di David Biuzzi