Sofia, la leggenda I David a Tornatore, Piccioni e Ligabue


ROMA. Pedana rossa, scenografie da set, divi in abito da sera: Cinecittà prova a fare come Hollywood in una cerimonia per i David di Donatello che vuole somigliare agli Oscar. Grande assente ieri sera nel galà in diretta su Raiuno, presentato da Carlo Conti, Roberto Benigni. «Benignaccio» a parte, Sofia Loren, in gran forma e in abito lungo nero, ha rinnovato l'emozione della notte degli Oscar quando il cinema italiano seduto in platea le ha tributato una «standing ovation». «Mi emoziono sempre - ha detto l'attrice - quando devo fare le cose in Italia, per l'accoglienza che mi dà questo paese. Potrei anche svenire qui», ha detto la Loren che poi si è diretta ad abbracciare Alberto Sordi, come lei premiato con un David tutto speciale, scatenando i flash dei fotografi. Sofia, tra l'altro, ieri aveva avuto un'altra emozione: è stata inserita dall'American Film Institute nella classifica dei 50 divi che hanno fatto la storia del cinema Usa, al primo posto Humphrey Bogart e Katharine Hepburn. Ma torniamo ai premi. I film di Giuseppe Piccioni, «Fuori dal mondo», Giuseppe Tornatore «La leggenda del pianista sull'Oceano» e Luciano Ligabue «Radiofreccia» hanno fatto come previsto incetta di David. Cinque premi sono andati al film di Piccioni e altrettanti a quello di Tornatore. Miglior film: «Fuori dal mondo» di Giuseppe Piccioni che ha avuto anche i premi per la migliore attrice protagonista (Margherita Buy), miglior sceneggiatura (Giuseppe Piccioni, Gualtiero Rosella e Lucia Zei), miglior produttore (Lionello Cerri) e miglior montaggio (Esmeralda Calabria). Giuseppe Tornatore ha vinto il David come miglior regista, per il film «La leggenda del pianista sull'Oceano», che ha portato a casa anche i David per la migliore musica (Ennio Morricone), per la fotografia, scenografia, costumi e il premio David scuola. Luciano Ligabue con «Radiofreccia» ha avuto il premio come miglior regista esordiente e al protagonista del film Stefano Accorsi è andato il David come miglior attore. Altri premi sono andati a: Cecilia Dazzi, miglior attrice non protagonista per il film di Cristina Comencini «Matrimoni»; Fabrizio Bentivoglio miglior attore non protagonista del film di Michele Placido «Del perduto amore». Per il miglior film straniero il David di Donatello è andato a «Train de Vie» di Radu Mihaileanu.