PRATO. Una primavera che ha dispensato poca pioggia,una falda verso i minimi storici e una settimana recordper i consumi di acqua. Tutti segnali che potrebbero allarmare,alle soglie della grande estate. Eppure, assicuranoal Consiag, quest'anno non ci sar? emergenza idrica. ?Siamo in una situazionedel tutto governabile - dice ilpresidente del Consiag DanielePanerati - L'anno scorsogran parte dei problemi cheabbiamo avuto a settembresono dipesi dall'accordo conFirenze, che non era ancoraassestato. Insomma, ci fuqualche problema relazionale,superato in seguito. Ora,gi? da qualche giorno, abbiamoriperto il collegamentocon Firenze sospeso durantel'inverno, che ci consente diaffrontare questa prima faseestiva con 180 litri al secondodi acqua in pi?. Non possiamoavere la certezza che tuttoandr? liscio, ma si tratter?di problemi molto inferiori all'annoscorso. Forse, se nonpiover? per tutta l'estate, potremmorisentire di cali dipressione a settembre, masenza dover ricorre al razionamentoe alle fasce orarie?. Consumi record. Il caldoeccezionale dei primi diecigiorni di giugno ? una dellecause dell'impennata dei consumid'acqua. Panerati segnalaun aumento record del30%: ?Il caldo per? non ? lasola causa. Rispetto a maggioabbiamo assistito ad un incrementoanche dei consumi aduso industriale, che potrebbeessere un buon segnale dalpunto di vista economico. Sicuramentenon ci aspettavamoquesta impennata e abbiamodovuto anticipare le operazionidi riorganizzazionedella rete in vista dell'estate,compreso il ripristino del collegamentocon Firenze?. Falda verso i minimi. L'altezzadella falda acquifera inquesti giorni si ? portata sottoi dieci metri. Ci avviamoverso i minimi di 5-6 metridella fine di luglio dell'annoscorso. ?Temiamo che questivalori non dipendano solo daun'assenza contingente dipioggia - spiega il presidentedel Consiag - ma dagli effettidel continuo emungimentodovuto alla progressiva e costanteurbanizzazione e antropizazionedella piana. Ci sonoanche altre cause. Per esempio,le briglie del Bisenzionon riescono pi? a filtrarel'acqua e vanno ripulite. Perquesto abbiamo in cantiereuna serie di interventi sullafalda a breve e a medio termine?. Pozzo alla rovescia. Il progetto? quello di utilizzarel'acqua del Bilancino, in parteper metterla in rete ma inparte anche per alimentare lafalda pratese. Una sorta di?pozzo alla rovescia? che ilConsiag propone a livello diAto (l'ambito territoriale ottimale).A pi? breve termine, ?in appalto una serie di lavorisu nuovi pozzi, che punta amigliorare la qualit? abbattendoi nitriti dell'acqua presentiin alcuni punti della falda.L'operazione ? collegataalla realizzazione della nuovacentrale di potabilizzazioneall'impianto di Baciacavallo. L'?autostrada? si allunga.L'altra grande opera inponte ? il completamento dell'autostradadelle acque. Il tuboneda mille metri cubi al secondo? gi? in grado di collegaregli acquedotti di Firenzecon Prato, ma tramite un girocomplesso. Di fatto, l'autostradasi ferma a Sesto, mentre infuturo dovr? arrivare addiritturafino a Pistoia, con la creazionedi un serbatoio di riservaper l'emergenza, in caso diguasto all'Anconella. (f.a.)