Ferraro: «Mi offrirono di accusare Scattone»


ROMA. «Dobbiamo difendere la nostra innocenza per dare giustizia a Marta»: l'ha detto ieri sera a «Porta a porta» Salvatore Ferraro. «Marta Russo ha bisogno di giustizia e verità, ma la sentenza che la Corte ha emesso purtroppo non ha portato alla verità», ha aggiunto. «Credo che l'impostazione dell'indagine a un certo punto abbia imboccato una pista sbagliata», ha affermato Giovanni Scattone: «L'unica cosa che il processo di appello potrà fare è assolvere noi, non scoprire la verità». «Io mi auguro - ha detto Ferraro - che prima dell'appello venga fuori chi ha ucciso Marta Russo». «Mi era stata offerta la possibilità di accusare Scattone - ha aggiunto Salvatore Ferraro - ma io sapevo benissimo che la scena raccontata dalla Alletto era completamente falsa». «Dopo la sentenza ho pianto - ha detto Gabriella Alletto - è stato un pianto liberatorio. Per me l'importante, dopo tutto quello che ho passato, è che mi abbiano creduto». «Non ho parlato subito - ha aggiunto - perché avevo paura di affrontare una cosa più grande di me».