Inaugurato il Parco di via Giotto vera oasi a servizio della città


GROSSETO. Il taglio del nastroufficiale c'è stato ierimattina, ma già da qualchesettimana i grossetani avevanoiniziato ad «appropriarsi»del Parco di via Giotto, un'ampiaarea verde attrezzata(su progetto dell'ingegnereFrancesco Serena) con pisteciclabili, laghetto, campo dicricket, tracciati per il trekkinge spazi ben adatti a chivoglia farsi una passeggiatain santa pace, godendosi momentidi relax. Ed avevano già dimostrato,i grossetani, di apprezzarequesta novità cittadina che èfacile prevedere sia destinataa divenire uno dei luoghi piùamati della città. Ieri mattina allla inaugurazioneufficiale sono intervenute,com'è logico, le massimeautorità, tra le quali il Prefettodottor Giuseppe Amoroso,il sindaco Alessandro Antichi,il presidente della CircoscrizioneGorarella, FulviaFaenzi, che mette questa realizzazionecome fiore all'occhiellodella sua presidenza,il Vescovo monsignor GiacomoBabini che ha benedetto ilnuovo impianto ed ha tenutoa sottolineare che con esso«Grosseto si arricchisce di unluogo di incontro e di serenità».Va ancora realizzata laprogettazione a verde, maprati e alberi sono nell'immediatofuturo per far avvicinare_ come ha notato il Prefetto_ Grosseto all'Europa, cheha di gran conto nelle suecittà gli spazi verdi bene attrezzati.In uno scenario dascampagnata fuoriporta, coni bambini delle elementariche tenevano palloncini rossidestinati a volare verso il cielo,giocatori di cricket che siesibivano nel grande campo_ uno dei migliori d'Italia _che è proprio al centro di quest'areaverde, bianche vele dibarche in modello che si muovevanonel laghetto, giovaniche correvano sui tracciati osi muovevano pedalando sulleloro bici, è stata dunqueuna festa che il sole ha resoancora più bella. Questo di via Giotto è unparco _ ha puntualizzato ilsindaco Antichi _ che uniscecaratteristiche diverse: impiantisportivi d'avanguardiae soluzioni tecniche innovativeche saranno adottate anchein altri parchi che il Comunesta progettando e intenderealizzare nella città, a partireda quello dell'ex Diversivotra la via Senese e la viaMonterosa.L'integrazione tra le attivitàfisico-sportive e le attivitàpiù strettamente ricreativene permette un uso il più diffusopossibile. Tra l'altro non ci sono recinzionia questa grande areaverde e questa _ spiega il sindaco_ è una scelta alla qualeva dato un preciso valoresimbolico: non un parco chiuso,per pochi, ha da essere infatti,ma una zona della cittàche sia aperta e disponibileper tutti, dalle famiglie aibambini, dai giovani agli anziani,dagli sportivi a coloroche cercano semplicementela tranquillità di una passeggiatao di un momento di riposoin una zona all'interno deldisegno urbano della città equindi facilmente raggiungibile.(c.bot.)