PROVINCIALI 99 Ecco Scheggi candidato del centrosinistra


GROSSETO. Con qualche giorno di ritardo sugli avversari,il centrosinistra candida ufficialmente alla ProvinciaLio Scheggi, 51 anni, sposato e con due figli. E con lui presentauno «schema di programma», come ha detto Scheggi,per sottolineare che si tratta di una traccia che «individuauno scenario, un percorso, un metodo e serve ad aprireun confronto con le categorie sociali per arrivare a unprogramma di legislatura». Scheggi ha esposto le lineeprogrammatiche ed ha messo a tacere, così, le perplessitàsorte dopo che la sua presentazione era stata improvvisamentespostata dalla mattina al pomeriggio. Davanti all'Hotel Bastiani,infatti, ieri mattina girava, insistente,la voce che lo slittamentodella conferenza stampasarebbe stato provocato dauna difficoltà dell'ultima orarelativa alla presenza di candidaturedi area Udr in alcuneliste del centrosinistra. Niente di tutto questo. Lostesso Scheggi, e il segretarioprovinciale dei Ds, Fabio Capitani,hanno negato che siamai esistito un problemaUdr. Piuttosto, «lo slittamento_ ha spiegato Scheggi _l'ho chiesto io. C'erano deipunti del programma da chiarireed ho preferito rinviare.E poi _ ha ironizzato _ deveessere questo 1999 che tendeai rinvii, visto che non è successosolo a noi». Con la differenzache mentre il centrodestranon ha ottenuto un ripensamentoda parte del Ccd,Scheggi ha ottenuto di presentarsisorretto da una coalizioneunita su tutti i punti delprogramma. «Lio _ ha dettoGiancarlo Tei presentandolo_ è riuscito a metterci tuttid'accordo. Ci ha colpito tuttiper la preparazione e la grandecapacità di mediazione». E la presenza di candidatinon appartenenti ai 7 partitidella coalizione? «E' vero _ha detto Capitani _ ci sonocandidati esterni ai partiti.Magari sono dell'Udr o di RinnovamentoItaliano, ma sonoin lista da indipendenti». Il programma parte dallaconstatazione che la pluralitàdelle ispirazioni culturali epolitiche di cui è formata lacoalizione (Scheggi è il candidatodi Ds, Popolari, Rifondazione,Repubblicani, Sdi e Democratici)possa costituireuna vera risorsa per il governoprovinciale. Poi affrontauna per una le questioni principali:il ruolo delle istituzioni,lo sviluppo sostenibile, lebonifiche, le infrastutture, leazioni avviate (patto territoriale,distretto rurale d'Europa,sistema delle aree protette...),i beni culturali, i settoriproduttibìvi, il lavoro, le questionisociali. «Vogliamo costruireun sistema provincialefortemente integrato _ hadetto Scheggi _ un sistemadi relazioni su obiettivi comuni,condivisi, senza confusionitra pubblico e privato. Unintreccio fecondoper raggiungeretutti gli obiettivi di unaprovincia d'Europa». (e.p.)