Omaggio a Menotti Pertici Da sabato mostra dedicata al pittore montopolese L'artista ha lasciato una produzione vastissima


MONTOPOLI. I suoi quadri hanno immortalatoscorci di un paese che non esiste piùe hanno trasportato sulla tela le immaginidi una campagna che è profondamente cambiatada quarant'anni in poi. Dalle 17 di sabatole opere di Menotti Pertici saranno inmostra nell'ex chiesa della Compagnia. L'esposizione - intitolata«Nella continuità dei macchiaioli.Retrospettiva del pittoremontopolese Menotti Pertici,allievo di Silvio Bicchi» -ospiterà solo una minima partedella sterminata produzionepittorica dell'artista. In tuttosi tratterà di 60 quadri, cheritraggono paesaggi campestri,angoli nascosti di Montopoli,animali, nature morte epaesaggi africani. Menotti Pertici,nato a Montopoli nel 1904e morto nel 1966, negli anniVenti cominciò a frequentareil maestro Silvio Bicchi e suqueste basi fondò la sua pitturanel solco della corrente deimacchiaioli, i cui esponenti,in quel periodo, frequentavanola villa di Varramista. MenottiPertici soggiornò perqualche anno in Libia e in Argentina,vivendo della venditadei suoi quadri: è per questoche la sua è una produzionevastissima. Per allestire la mostraè stato necessario metterea soqquadro tutta la Toscana,da Livorno a Firenze, allaricerca, casa per casa, dellesue opere, in buona parte inmano a privati. Adesso, però,il profilo di questo personaggioschivo e umile, che è semprerimasto lontano dalle lucidella ribalta per condurre unavita modesta e dignitosa, puòessere ridisegnato, anche attraversole sue pennellate,quelle di un pittore che ha riprodottocon fedeltà gli aspettitipici della Montopoli degli anniCinquanta, aspetti che ormainon esistono più. La retrospettivaè stata curata dall'amministrazionecomunale diMontopoli, direttamente dalsindaco Marco Bonciolini edall'assessore alla cultura,Marinetta Nazzi, nell'ambitodel recupero e della valorizzazionedel patrimonio artisticolocale. Inoltre, per la primavolta in assoluto, è stato redattoun catalogo delle opere diMenotti Pertici, che sarà disponibileall'apertura dellamostra. L'esposizione rimarràaperta da sabato al 23 maggiocon il seguente orario: da martedìa venerdì dalle 16,30 alle19,30, il sabato e la domenicadalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle19,30. Ingresso gratuito. Permaggiori informazioni telefono0571/449836. (d.p.)