Interviene anche l'Asl Macchia Nera, dichiarata l'inagibilità


PISA. Al vaglio dell'Azienda sanitaria locale la denuncia di inagibilità presentata dai vigili del fuoco per il centro sociale Macchia Nera, dopo due incendi che hanno reso ancora più precaria la situazione dello stabile già fatiscente. Ad aggravare la situazione ci sarebbe anche la presenza di impalcature non autorizzate e instabili, installate dagli occupanti per tentare una ristrutturazione autonoma. L'Asl inoltrerà quindi a breve al Comune la richiesta di chiusura definitiva dell'ex dopolavoro della Ginori per motivi di sicurezza. Proseguono intanto le indagini della Digos sui due incendi. La prossima settimana l'assessore Macaluso incontrerà i membri del centro. Gli occupanti sono decisi a restare nella sede «storica», mentre il Comune riproporrà le proprie richieste: la costituzione in associazione per avere un interlocutore valido, la disponibilità a spostarsi in una sede lontana da luoghi abitati (individuata ad Ospedaletto), la possibilità da parte della circoscrizione in cui il Centro si stabilisse di controllare l'attività.