Oggi la decisione su Pisa-Prato Il giudice sportivo dovrebbe congelare il risultato sul campo Luca Marcato verso l'addio, mentre Andreotti firma in settimana


PISA. Oggi il giudice sportivo dirà la sua su Pisa-Prato. Ma non ci sarà alcun verdetto. In questi casi, infatti, si procede semplicemente alla non omologazione del risultato. Il pareggio insomma viene congelato, rinviando ogni decisione ufficiale alla prossima settimana. E' la prassi. Nella società nerazzurra nessuno comunque spera in niente. Il regolamento d'altra parte parla chiaro: domenica, colpevoli o sfortunati, i nerazzurri hanno commesso un'infrazione che porta direttamente alla sconfitta per 2-0. Oggi intanto, seguendo il medesimo percorso, il giudice sportivo darà partita persa al Padova e la vittoria a tavolino al Varese, per quanto avvenuto nell'ormai famoso precedente. Anche il Padova, due domeniche fa, aveva compiuto il fatal errore di togliere dal campo anche l'ultimo under 20. Il giudice ha tenuto tutto in sospeso per una settimana e questo pomeriggio premierà il Varese. Il Pisa può dire sarà per la prossima volta e consolarsi. Il Padova, invece, ripiomba così in pieno nella lotta per i playout. Ancelotti. Il «giallo» dell'Arena ha tenuto banco anche a livello nazionale. Lunedì sera è stato invitato a «Controcampo», trasmissione di Italia 1, il direttore generale nerazzurro Giovanni Botteghi. Lo hanno intervistato Sandro Piccinini e Martina Colombari. Qualche accenno ironico non è mancato, ma non poteva essere diversamente. Botteghi ha giustamente sdrammatizzato l'accaduto, ponendo piuttosto l'accento sulla grande cavalcata nerazzurra. Sono state proposte molte immagini della gara di domenica ed è positivo aver mostrato i gradoni pieni dell'Arena Garibaldi in festa. In studio c'era tra gli altri l'allenatore della Juventus, Carlo Ancelotti, che ha avuto parole di solidarietà nei confronti del collega D'Arrigo. «L'errore c'è stato - ha detto -, ma lo capisco: l'allenatore durante la gara è concentrato sulle questioni tattiche». Poi un invito scherzoso da parte dello stesso Ancelotti: «Il vantaggio in classifica è grande, ma sarà bene stare attenti e non farlo più». Marcato. Si parla tanto di conferme importanti, ma cominciano anche i saluti. L'altra sera è uscito allo scoperto, dai microfoni di una tv locale, Luca Marcato. «Non credo che resterò a Pisa - ha detto il difensore -. Ne ho discusso con D'Arrigo e penso di non rientrare nei suoi programmi». Dopo il suo infortunio e l'arrivo di Tomei, per Marcato, salvo rarissime eccezioni, c'è stata soprattutto tanta panchina. E le conferme? Paolo Andreotti domenica, durante la festa, e prima che emergesse il giallo, ha ammesso: «In questi giorni ci dovrebbe essere la firma. Un colpo da parte mia, uno da parte della società e l'accordo sarà cosa fatta». Prima della fine della settimana dovrebbe arrivare l'atteso annuncio ufficiale. Anche per Logarzo si attende quanto prima il nero su bianco. Stesso discorso per Francesco Tomei, ad un passo dal rinnovo. Trasferta a Biella. Per domenica prossima i Rangers organizzano due pullman al seguito della squadra nerazzurra. Le prenotazioni vengono raccolte presso l'edicola di via Pietrasantina. Potrebbe però esserci un treno speciale, e in questo caso i pullman salterebbero.

Francesco Loi