Testaferrata in maglia azzurra La Carrarese ha ingaggiato ex portiere del Fiorenzuola


CARRARA. Toccherà ad Alessadro Testaferrata giocarsi con Pardiniil posto da titolare tra i pali della Carrarese lasciato vacanteda Rosin, partito con destinazione Brescia. La società azzurra ha infattiingaggiato ieri il portierone (un metro e ottantanove centrimeti)lucchese, venticinquenne, con all'attivo campionati a Bozzano,Olbia, Battipaglia e Fiorenzuola, dopo l'esperienza di Udine, contanto di esordio in serie A. La Carrarese non ha dunqueperso tempo e già nel pomeriggiodi ieri Testaferrata si è aggregatoal gruppo di Tazzioli, dimostrandouna condizione fisica decisamentebuona. «Vengo a Carrara - ha dettol'ex portiere del Fiorenzuola -con tanta voglia di fare e spiritodi rivalsa. Nell'ultimo anno nonho avuto molte occasioni e sperodi trovare lo spazio per far vederedi che pasta sono fatto. Ho trovatoun ambiente veramentebuono - continua Testaferrata - econcentrato. Nel gruppo c'è Terracianoche era con me a Fiorenzuola,quindi sono decisamentefacilitato. Questa è l'accasioneche volevo poichè negli ultimitempi le cose non stavano andandobene, ma ho sempre continuatoad allenarmi seriamente e ilpassaggio alla Carrarese è lo stimoloche ci voleva». La Carrarese ha quindi risoltoin men che non si dica il problemad'organico e, in attesa deltransfert definitivo dalla lega, domenicatra i pali contro la Pistoiesedovrebbe essere comunqueimpiegato Pardini. Mister Tazzioli ha intanto fattoalcuni esperimenti per la coppiacentrale da utilizzare controgli arancioni, alternando a fiancodi Cottafava, sia Nincheri cheFavi. E nel derby di domenica potrebbefare il suo rientro in campoanche il «gioiellino» Ratti cheieri ha giocato nella partitella,accusando però alla fine ancoraun po' di dolore. «Dobbiamo cercare di fare ilmassimo - ha dichiarato Tazzioli- stringendo il più possibile i dentiin questo momento d'emergenza.Domenica ci sono altre gareimportanti e noi dobbiamo affrontarecon attenzione una Pistoieseche viene da due sconfitteconsecutive, quindi motivatissimaa far punti. In difesa - haconcluso il mister azzurro - stiamocercando di trovare la soluzioneottimale, ma l'importanteè sbloccare la classifica e continuaresui livelli delle ultime gare». Se la cessione di Rosin puòaver dato da pensare per un indebolimentotecnico della squadra,il gruppo azzurro ha invecereagito nel miglior modo, dimostrandoconcentrazione e unospirito di squadra decisamentefuori dal comune. L'attenzionesi è subito spostata sui prossimiimpegni, difficili, ma da affrontaresenza paura per continuaread alimentare quel sogno chiamatoplay-off. Anche i tifosi azzurrihanno dimostrato di esserematuri, cosicchè la «scelta divita» di Rosin è stata accolta colmassimo rispetto per un calciatoreche tanto ha dato alla magliaazzurra. Infine concedeci una battuta:se la cessione di Benfari ha permessoagli azzurri di arrivare aridosso delle prime, quella di Rosindovrebbe portarci ancorapiù in alto. (N.Marchetti)