Il negozio di giocattoli ai Gigli nel vortice della crisi del gruppo Gig Toys, 18 addetti a rischio Due società disposte ad acquistare la catena


PRATO - Nel vortice dellagrave crisi finanziaria dellaGig - «Giochi giocattoli», multinazionalecon importante sedea SestoLFiorentino, 180 dipendenti- è piombato ancheuno dei negozi di giocattolipiù noti e frequentati dai pratesida qualche anno a questaparte: Toys'r'rus, che ha sedeai Gigli di Capalle. La catenadi cui fa parte anche il puntovendita dei Gigli è formata da24 negozi sparsi in tutt'Italia.Dei 490 dipendenti, 18 lavoranoal Toys di Campi, ma salgonospesso a 25 coi contrattia termine che vengono stipulatisoprattutto nei periodi dimaggior lavoro, come quelloche precede le vacanze natalizie.La Toys dall'8 gennaio èstata messa in liquidazione e,nonostante si siano fatte avantidue società interessate all'acquisto,i sindacati temono fortementelicenziamenti in blocco. «Abbiamo richiesto un incontrourgente col liquidatoree i responsabili delle due societàinteressate - dice DanieleCateni, sindacalista della FilcamsCgil di Sesto - da incontriinformali il liquidatore hadetto chiaramente che il debitofinanziario della societànon è più coperto, si assommanopassività enormi. Temiamoquindi che la prossima mossasia quella di mettere in mobilitài lavoratori, e in alcunipunti vendita italiani pare siastato già fatto. Noi vogliamoinvece che prima di procederecoi licenziamenti vengano messein chiaro le proposte di acquistodella Toys». Interessate a rilevare il gruppodi negozi di giocattoli chefa parte del colosso Gig sarebberola «Holding Giochi» (societàdella Fininvest) e la «Supertoys»di Antonio Agosto,un ex azionista del gruppoGig che possiede una catenanel nord Italia. «Qui si correun doppio rischio - prosegueCateni - quello di perdere postidi lavoro preziosi e anchequello di perdere negozi, magazzinie licenze. Non può esseremandato tutto al macero». I lavoratori della Toys deiGigli manifesteranno lunedì aFirenze insieme a quelli dellaGig di Sesto e del Nuovo Pignone.Si riconosceranno perle pettorine colorate. La situazionedella Gig, che ha avutoampio risalto sulle cronacheregionali nei giorni scorsi, haavuto ieri un passaggio importantecon l'incontro fra il presidentedel gruppo Horvat e il titolaredella Giochi Preziosi diMilano. Il triplice obiettivodei sindacati e dell'amministrazionedi Sesto, in questa vicendache interessa meno Prato, èla salvaguardia dell'occupazione,la salvaguardia del marchioGig e la permanenza dell'aziendanella zona. La società,per ora, non ha dato rassicurazioniproprio sul frontedell'occupazione. (f.a.)