ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Piacenza strappa la maglia rosa a Siena, il Nord conserva tutti i primati di ricchezza, ma il Sud si sveglia Le due Italie un po' meno lontane E la Toscana perde posizioni


ROMA - La provincia pi? vivibile dell'Italia1998 si chiama Piacenza: cos? almeno assicura iltradizionale dossier di fine anno del ?Sole 24Ore?, l'autorevole quotidiano economico chemette ancora una volta in fila le 103 province italiane,classificate per qualit? della vita. Un lungogiro d'Italia in sei tappe (tenore di vita, affari elavoro, servizi e ambiente, ordine pubblico, demografia,tempo libero) al termine del quale la magliarosa spetta appunto a Piacenza, che la strappaalla toscana Siena, retrocessa fino al dodicesimoposto. La maglia nera, invece, grava sullespalle di Palermo. Discutibile (e discussa) che sia, la graduatoriafotografa la realt? di un Belpaese non lontana daglistereotipi popolari, anche se non mancano segnalidi cambiamento. Il Nord conferma il suoprimato economico: Milano ? ancora prima pertenore di vita (ma anche per le truffe), Bologna ?ancora la citt? pi? ricca. Ma il Sud, dove la casa costa poco e l'inflazionesi sente meno, accorcia le distanze e d? segnalidi ripresa: significativo il dato che vede Brindisi,Benevento e Foggia sul podio per nascite dinuove imprese, e anche quello (ma sar? vero?)che premia Napoli come citt? pi? felice e menoafflitta dai suicidi. I problemi del Mezzogiornorestano la disoccupazione (buio pesto soprattuttoin Calabria e Sicilia) e le infrastrutture; e naturalmentesi tratta di problemi ancora molto gravi.Infine, al Sud non c'? quasi traccia di quel calodemografico che invece nel resto d'Italia continuasenza soste. Bologna e Firenze si dividono i primati delleprovince pi? acculturate e gaudenti, dove pi? sispende per cinema, teatro, sport, palestre. Mentre? nel Sud, a Isernia, l'oasi della serenit?; e anchela palma d'oro per servizi e ambiente va alSud, a Matera: tempi record per la liquidazionedelle pensioni, poste efficienti, ecosistema urbanosano. Matera ? per? ancora un'isola, vistoche in fondo alla lista restano Napoli, Palermo eLecce e che mediamente il Mezzogiorno in questocapitolo ? ancora molto indietro. - Cristina Orsini ed Emilio Guariglia