MILANO - Terzo ribasso consecutivo alla Borsa di Milano. Il Mibtelchiude in calo dello 0,42% e il Mib30 perde lo 0,50% a 31.388punti. L'andamento del listino ? stato fortemente condizionato dalmercato di Wall Street. Dopo la chiusura positiva di marted? a NewYork, infatti, Piazza Affari in apertura ha prontamente recuperato.Il rimbalzo ? arrivato a toccare il 2,16%.Poi, con il passare delle ore e con l'indebolimentodel dollaro, sono prevalsi irealizzi che hanno portato, alla fine, allaperdita di mezzo punto. Lo scenario dibreve periodo resta incerto (la borsaamericana a met? giornata perdeval'1,83%) ma gli operatori non sembranoallarmati dalle ultime tre sedute negative.Per Marco Nascimbeni di MerrillLynch ?il recupero di ottobre era statotroppo violento rispetto alle prospettivefontamentali non molto cambiate rispettoai giorni della crisi?. Gli scambi ieri inpiazza Affari sono rimasti discreti (3.300miliardi contro i 3.900 di marted?). Fra ititoli guida, Fiat chiude a +0,80%, Eni? invariata, Generali segnano +0,46%,Telecom cede l'1,65%. Bene Finmeccanica(+3,17%), con Ansaldo (+6,62%),Pirelli (+1,71%) e Autogrill (+3,50) dopola notizia di un'acquisizione in Francia.Ancora negative Unicredit (-1,45%)e Mediobanca (-1,56%). Bene San Paolo(+1,68%) e Banca Intesa (+1,73%).Perde terreno Montedison (-2,08%) e recuperanole Edison (+1,28%) dopo l'acquistodi una societ? della Riva Finanziaria(+8,81%). Negative anche le altrepiazze europee: Zurigo -0,55%; Londra-0,55% e Francoforte -1,88%. E previsioni negative circa lo stato dell'economiain Europa arrivano da CarloDe Benedetti (foto), presidente dellaCir. ?La crescita dell'Europa nel prossimoanno rallenter? _ ha detto l'Ingegnere_ e sar? inferiore alle previsonifatte fino a qualche mese fa?. Quindi DeBenedetti ha parlato di flessibilit? del lavoro:.?Sono dell'opinione di TonyBlair, e cio? che solo la flessibilit? ? ingrado di creare posti di lavoro. Lo hannodimostrato Usa, Gran Bretagna eOlanda?. ?Sono convinto _ ha spiegato_ che il lavoro sia la prima priorit? inEuropa perch? non avrebbe avuto significatofare una moneta unica per un continentedi disoccupati. Invece di fare discussioniteoriche, guardiamo i paesi dovesono nati i nuovi posti di lavoro: vedremoche dove c'? maggiore flessibilit?nascono pi? posti?. Infine un dato Istatpreoccupante: i prezzi alla produzionenell'industria sono scesi dello 0,9% rispettoall'ottobre '97, mentre i prezzi alconsumo aumentavano dello 0,5%.
-
Gigi Furini