01 dicembre 1998 —
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sezione: Attualità
PISA - Si va al ballottaggio tra il candidatodel centrosinistra Paolo Fontanellie quello del Polo Carlo Alberto Dringoli.Il primo ha ottenuto il 48,3%, il secondoil 34,4%. Per Fontanelli ? una netta affermazione,oltre le previsioni. Senzal'appoggio di Rifondazione Comunista ilballottaggio era dato quasi per certo.Ma in molti avevano ipotizzato una percentualeinferiore. Invece l'ex assessoreregionale ha sfiorato il quorum e ora pu?guardare al ballottaggio del 13 dicembrecon ottime possibilit? di farcela senza ricorreread alleanze con Rifondazione Comunistao con la lista civile Cortopassi.Alleanza invece obbligata nel caso avesseottenuto una percentuale inferiore al45%. Le liste collegate a Fontanelli hanno,complessivamente, superato il quorum,attestandosi intorno al 51%.Ci? vuol dire che non tutti coloroche hanno votato per le listedi centrosinistra, hanno poi votatoFontanelli. Ma ? anche veroche non tutti coloro che hannovotato Fontanelli sindacohanno poi messo il simbolo suuna lista ad essa collegata. Loscarto quindi (3%) ? solo indicativo.E il voto disgiunto era inparte previsto, perch? nel listonevi erano forze che, pur alleatetra di loro, erano assai eterogeneepoliticamente (dai Comunistiitaliani, alla lista Persone-RinnovamentoItaliano). Sisono invece assestati pressoch?sulla stessa linea i candidati diRifondazione Comunista e dellalista civile Cortopassi per Pisa,rispettivamente Maurizio Binie Sergio Cortopassi (7,4% ilprimo e 7,8% il secondo). Infineil candidato della MovimentoSociale Fiamma Tricolore,Maria Paola Ajello Benvenuti,ha ottenuto l'1,1% e quello dellaLega nord, Franco Romagnoli,lo 0,9%. A livello di liste, vediamo intantocosa ? successo nel centrosinistra.C'? stata una buona tenutadei Democratici di Sinistra,al 27,7%, che si confermanoil partito di maggioranza relativaa Pisa, mentre aumentanoi Verdi (dal 3,1 di quattro annifa al 4,6%) e diminuiscono iPopolari (al 5,7%, control'8,9% del 1994, ma allora sipresentarono per conto proprio).Leggero calo anche per laLista Persone che questa voltasi ? imparentata con RinnovamentoItaliano (dal 3,8 al3,3%) e per Sinistra Oltre (dal2,6 all'1,9%). i Socialisti democraticiitaliani, che si presentavanoper la prima volta, hannoavuto il 3,6%. Il partito dei comunistiitaliani di Cossutta si sonoassestati al 4% (insieme a RifondazioneComunista, quattroanni fa, aveva ottenuto il13,7%). Rifondazione Comunistada sola ha ottenuto il 7,6%.Ci? vuol dire che la scissionetra Bertinotti e Cossutta ha fattoperdere per strada un 2% dielettorato comunista. Il Polo ha fatto passi in avanti.Forza Italia ? passata dall'11,8di quattro anni fa al15,3% (? diventato il secondopartito a Pisa), con un aumentodel 3,5%. Alleanza Nazionale ?cresciuta di 2,4 punti (dal12,2% al 14,6%), mentre si ? letteralmentedimezzato il Ccd che? passato dal 3,9 al 2%. Complessivamenteil Polo ha preso il31,9%, una percentuale di circail 3% in meno rispetto ai votiandati al candidato a sindacoCarlo Alberto Dringoli (ma anchequi vale lo stesso discorsodi Fontanelli, seppure in sensoinverso; ? una comparazioneche vale in percentuale, ma non? sicuramente omogenea al voto). La lista civile Cortopassi perPisa ha avuto il 7,5%, il MovimentoSociale Fiamma Tricolorel'1,1% e, infine, la Lega nordlo 0,9%. Il ballottaggio del 13dicembre, oltre a scegliere il sindaco,servir? per la composizionedel consiglio comunale che,in caso di affermazione di Fontanelli,vedr? 24 consiglieri dimaggioranza e 16 di minoranza.Se dovesse invece, per ipotesi,vincere Dringoli, non gliverr? assegnato il premio dimaggioranza in quanto al primoturno le liste che appoggiavanoFontanelli hanno ottenutoun risultato superiore al quorum(circa il 51%).
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Marco Barabotti