Il primo fu Tullio Gaggioli, prima sindaco poi podestà, infine commissario prefettizio I «signori» della città del Golfo fino al 1944


1923-1924, Sindaco Tullio Gaggioli Asssessori: Alfredo e Dante Lotti, Alpino Bargellini, Giovanni Bianchi, Giuseppe Bicocchi, Carlo Gelli, Iacopo Giacomo Berti. Consiglieri (elezioni 15/9/1923): Antonio Gallo, Luigi Leoni, OttorLno Pacini, Adone Villani, Fortunato Gandi, Olimpio Sillari, Orlando Franchi, Ugo Boschi, Alessandro Gelli, Italo Baldini, Orazio Gabellieri. 1924-1926, Sindaco Tullio Gaggioli Assessori: gli stessi del periodo 1923-24. Consiglieri (elezioni del 1924): riconfermati tutti i sopracitati meno Carlo Gelli e Orazio Gabellieri. 1926-1929, Podestà Tullio Gaggioli 1929-1930, Commissario Prefettizio Alfredo Lotti 1930-1931, Commissario Prefettizio, Tullio Gaggioli 1931-1938, Nello Gavazzi (fino al novembre 1931 Commissario Prefettizio, poi Podestà). 1938, Commissario Prefettizio Alpino Bargellini. 1938-1943, Dino Monciatti (prima Commissario Prefettizio poi fino al 25/7/43 Podestà). 1943, fino al 18/9/43 il Comune è retto da un Commissario Prefettizio, dal 20/9/43 al 10/11/43 Dino Monciatti riprende le funzioni di Podestà. 1943-1944, Giuseppe Paglia (Commissario Prefettizio dal 11/11/43 al 24/6/44) arrivo delle truppe alleate. Anche se la richiesta di autonomia di Massa Marittima risale al 1920, Follonica è da considerare il primo comune creato in regime fascista e, di conseguenza, influenzato da tutte le vicende del ventennio. Solo ilò periodo 1923-1925 vede i suoi rappresentanti eletti con il voto dei cittadini (dopo il 1924, infatti, non ci saranno più elezioni fino al 1946). Come si può osservare il periodo 1923-1944 è caratterizzato dal cambiamento avvenuto nel 1925, quando, dopo il delitto Matteotti, il regime fascista scioglie partiti ed associazioni e dà anche ai Comuni una diversa organizzazione dittatoriale nominando dall'alto il Podestà unica figura politico-amministrativa nella quale si concentrano tutti i poteri. Per quanto riguarda Follonica c'è, forse, da sottolineare, con una certa sorpresa, il fatto che, spesso, si è ricorsi al commissariamento, sia nominando alcuni esponenti locali (vedi Lotti, Bargellini, Gaggioli, Gavazzi e Monciatti), sia funzionari della Prefettura (questo soprattutto nell'ultimo periodo di guerra). Tre sono, comunque, i personaggi che più hanno governato Follonica e sono: Tullio Gaggioli (diventato anche Preside della provincia), il geom. Nello Gavazzi (deceduto in servizio) e Dino Monciatti. Significativo il fatto che la cronologia e la cronistoria sono influenzate dall'incalzare degli eventi.