ARCHIVIO il Tirreno dal 1997

Il dispositivo avr? vita dura nell'iter parlamentare, unica voce fuori dal coro ? quella di Agnelli Rottamare i cinquantenni? Inutile Sindacati e imprenditori bocciano la norma per il licenziamento soft


ROMA - Stamane il consiglio dei ministri suggella il varo della finanziariae il passaggio al Senato. Non senza colpi di scena. C'?'stato un vertice notturno, due sere fa, alla fine del quale il governosi ? rifiutato di mettere, come esecutivo, la firma sotto un emendamento.E cos? il ministero del Lavoro ha firmato nella persona delsottosegretario Raffaele Morese una proposta controcorrente, cheprevede la possibilit? per i privati di mandare in pensione, pagandoi contributi mancanti, i lavoratori che hanno cinquant'anni e 28anni di contributi. Il ministro Treu si ? dissociato nettamente.La norma ? stata studiata a favoredelle aziende che abbianodichiarato lo stato di crisi e iloro piani di ristrutturazionesiano stati approvati entro ilprossimo giugno, e che i lavoratorisiano in esubero e in mobilit?lunga. I contributi potrebberoessere versati all'Inpso all'Inpdai. La proposta faparte del collegato in discussioneal Senato. Ma avr? una vitamolto dura. Non una parola si ? levata afavore. Per il semplice motivoche un'azienda che ha gi? messoin mobilit? lunga un cinquantenne,il quale verr? automaticamentelicenziato alla finedella mobilit?, non ha motivodi sborsare anche i contributimancanti. L'ex ministrodel lavoro e attuale responsabiledel dicastero dei trasporti,Tiziano Treu liquida questoprovvedimento come ?unaproposta non significativa?.In pratica dice che non ha senso.E, aggiungono i sindacati,chi pagher? lo stipendio al lavoratoreprima che riesca araggiungere l'et? pensionabile?Et? che resta fissata a 54anni per quest'anno con 35 annidi contributi, ma salir? neiprossimi anni, per la riformadelle pensioni. Raffaele Morese,ex segretario generale aggiuntodella Cisl, spiega che sitratta di un sistema per ?proteggerei lavoratori che stannoper essere licenziati? e non sonopi? in et? di trovare lavoro,con tanto di versamenti dicontributi. Il sottosegretarioha avuto un incontro nella lunganotte di gioved? alla Cameracon il sottosegretario allapresidenza Franco Bassanini,il sottosegretario al TesoroLaura Pennacchi, e con RenzoInnocenti dei Ds. Era in balloanche la possibilit? di rifilarenel collegato il decreto suglistraordinari, cosa che non ?stata fatta. Dicono che, vistal'importanza di questi argomenti,ci siano state telefonateanche con i segretari di CislSergio D'Antoni e quello dellaCgil Sergio Cofferati con parerinegativi sulla rottamazionedei cinquantenni. A favore della rottamazionesi ? levata solo la voce dell'avvocatoGianni Agnelli alcuni mesifa, sostenendo che le aziende sarebberostate disposte ad aumentarele assunzioni dei giovani,ove venissero eliminati gli stipendipi? onerosi da situazionicritiche. Ma la rottamazione mette ibrividi a tutti gli altri e non riescead entusiasmare neanche gliimprenditori che definiscono,come Emma Marcegaglia laproposta ?un palliativo? rispettoalle decisioni da prendere sullaflessibilit? contrattuale. Equindi sulla possibilit? di licenziare.Il grave neo della proposta? l'onere che graverebbe sullecasse previdenziali. Il governatoredella banca d'Italia AntonioFazio appartiene ai pi? decisiassertori della necessit? di allungareil pi? possibile l'et? pensionabile.Anche ieri, in un'intervistaal quotidiano franceseLe Figar?, Fazio dopo aver ribaditol'intenzione di abbassarei tassi al 3,3 per cento ha ricordatoche ? scoccata l'ora delle riforme.A cominciare da quelladelle pensioni. - Antonella Fant?