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Il candidato sindaco dell'Ulivo scarica Rifondazione comunista ?Strappo? di Fontanelli Alleanza possibile solo con i cossuttiani


PISA - Paolo Fontanelli scaricaRifondazione comunista(cio? i bertinottiani). ?Nonposso fidarmi di loro _ dice ilcandidato sindaco dell'Ulivo_ perch?, con il loro comportamento,hanno dimostrato dinon tenere in considerazioneun elemento fondamentale comela governabilit?. Con i cossuttiani,invece, il confrontosul programma continua?. Dunque le vicende nazionalistanno influendo pesantemente(come prevedibile) sullapolitica locale. Alle elezioniamministrative del prossimo29 novembre, la maggioranzache ha governato il Comunenell'ultimo quadriennio nonpotr? ripresentarsi. La scissioneall'interno di Rifondazionecomunista ha lasciato un segnoprofondo. Fontanelli aveva deciso ditroncare l'alleanza con Rifondazionecomunista gi? primadella caduta del Governo Prodi.La conferenza stampa delcandidato dell'Ulivo, infatti,era stata convocata nella mattinatadi ieri, quando il destinodel Governo era ancora incerto. ?La scelta irresponsabileche Rifondazione comunistaha fatto a livello nazionale _ecco il ragionamento di Fontanelli_ non ? separabile dallevicende locali. La questionedella governabilit? e gli accordipolitico-programmatici sonouna cosa sola, e questo valea Roma come a Pisa. Il nostrodovere ? quello di costituireun governo stabile, continuo,certo. Con i bertinottianici? non ? pi? possibile. Nonera possibile prima della cadutadel Governo Prodi, e orameno che mai. Non pu? esisterenessun tavolo di mediazionecon chi si comporta in questomodo?. All'interno dell'Ulivo ? ancorain atto la discussione sulprogramma da sottoporre all'attenzionee al giudizio deicittadini. Fontanelli da alcunesettimane ha consegnato alleforze politiche una bozza, sullaquale c'era gi? stato un certodibattito; le differenze conRifondazione comunista (inparticolare sulla concertazione,sull'apertura dei servizi aiprivati e sulla holding delleaziende pubbliche) erano notevoli.Per?, in un quadro politiconormale, le rispettive ?diplomazie?avrebbero potutosmussare gli angoli e salvarel'alleanza. Ma con il macignodi una scissione e di un governocaduto, i margini per ricomporrele differenze programmatichenon esistonopi?. Fontanelli lascia aperto ildialogo solo con i cossuttiani,che nella federazione pisana diRifondazione comunista, almenoa livello di dirigenti, sonola maggioranza. Il candidatodell'Ulivo ha gi? parlatocon Nino Frosini (ormai ex segretarioprovinciale di Rifondazione)affinch? la componentecossuttiana partecipi allavoro di elaborazione del programma,che verr? presentatoluned? 19 ottobre. La decisione di Fontanellidi rompere con i bertinottianirende ancora pi? probabile lanecessit? di un ballottaggioper stabilire chi sar? il nuovosindaco. Il candidato dell'Ulivocommenta: ?E' chiaro cheper noi c'? qualche rischio inpi?, anche se penso che in unacitt? come Pisa lo schieramentodi centro-sinistra possa vincereugualmente. Pu? darsiche si debba vincere al secondoturno. Bene: meglio vincereal secondo turno, ma nellachiarezza, che vincere subitoma nell'ambiguit?. Inutile avereuna maggioranza instabileche magari consente una vittoriarapida, per? poi ingessal'attivit? amministrativa condisaccordi e litigi?.LA CRISI DI GOVERNO - Fabio Demi