Contro la Fidelis Andria difesa a cinque e gioco in contropiede Palle lunghe e pedalare Guzzo libero e Obbedio a centrocampo


LUCCA - Primo: non prenderle. Burgnich ridisegna l'assetto della Lucchese rinforzando la difesa e affidandosi ai lanci lunghi e al contropiede. Una scelta dettata essenzialmente dalle esigenze di classifica che impongono ai rossoneri di evitare ulteriori passi falsi per non compromettere ancora di più la situazione. Meglio allora mettersi al riparo da brutte sorprese cautelandosi con un modulo più prudente a scapito dell'incisività in attacco e presentando due novità in formazione: Guzzo libero e Obbedio a centrocampo. Ieri pomeriggio all'Acquedotto il tecnico ha provato il 5-3-2, come aveva anticipato nei giorni scorsi. Ricci è stato spostato in marcatura insieme a Franceschini, Longo ha preso posto sulla destra, mentre nel ruolo di laterale sinistro è stato preferito Giampà a Pedotti con Guzzo ultimo difensore. Sulla linea mediana hanno agito Valoti che ha pienamente recuperato dal malessere di martedì affiancato da Bettoni a destra e Obbedio sul lato opposto. Paci e Colacone avranno il compito di rendersi pericolosi nell'area avversaria. A meno di ripensamenti dovrebbero essere questi i titolari che scenderanno in campo domenica, anche se Burgnich non lo dice apertamente. «Valuterò in questi giorni le condizioni degli uomini a disposizione e deciderò di conseguenza. Di sicuro giocheremo con cinque difensori con Guzzo che potrebbe fare il libero». La Lucchese punterà molto sulle doti di corsa degli esterni per poter colpire con rapide azioni di rimessa. «La Fidelis dovrebbe giocare una partita in chiave offensiva e noi dovremo essere bravi a sfruttare gli spazi che rimarranno scoperti - aggiunge il trainer -. Tuttavia, contro il Lecce Morinini ha schierato una formazione molto prudente. I pugliesi hanno pensato a difendersi e a rifornire le punte con lanci dalle retrovie». Se la Lucchese piange, l'Andria non ride. Anzi, la prossima avversaria è alle prese con una situazione di classifica peggiore dei rossoneri e deve fare i conti con l'aperta contestazione del pubblico. Martedì pomeriggio alla ripresa degli allenamenti i giocatori sono stati sonoramente criticati e fischiati dai tifosi. L'atmosfera è molto tesa e una svolta è d'obbligo. La formazione pare già decisa: Aiardi in porta; in difesa, da destra a sinistra, dovrebbero prendere posto Franchini, Mercier, Recchi e Fasce. Quest'ultimo, però, è alle prese con problemi fisici. Se non giocherà, verrà sostituito da Trapella. La linea mediana dovrebbe essere formata da Marzio, Tudisco, Bosun e Dellamorte e l'attacco da Manca e Corradi. Intanto Francesco Monaco ha fatto visita ai suoi ex compagni. A 38 anni non ha ancora attaccato le scarpette al chiodo e ha cominciato a fare l'osservatore per la Lucchese. Dopo l'esperienza nel Forlì, due stagioni fa è sceso nei dilettanti ed è andato a giocare nel Settempeda, in Eccellenza. E la squadra di San Severino Marche e con lui militava il centravanti Bucchi, ora al Perugia. Da quest'anno Monaco è titolare nella Juventina di Ascoli, in prima categoria. «Voglio continuare a divertirmi - dice l'ex capitano -. Il sabato vado in campo e la domenica sono in tribuna a visionare giocatori».

Fabiano Tazioli