De Peppo, scelte harakiri per noi automobilisti


DOBBIAMO constatare anche una volta l'incapacità dell'assessore De Peppo nel compiere scelte che vadano a beneficio della mobilità della città (come invece il suo incarico dovrebbe imporre). L'ultima conferma viene data dallo stesso assessore in una sua recente dichiarazione, nella quale afferma che per garantire la sicurezza dei pedoni agli attraversamenti pedonali del viale Carducci bisognerebbe addirittura strettire la carreggiata in modo da impedire alle automobili di andare veloci. Perché, invece non si consente ai pedoni di attraverso con comodi sottopassaggi, come avviene in oltre altre città? Credo che, se si realizzeranno tutti i progetti dell'assessore, sarà praticamente impossibile circolare nella città e le poche strade rimaste (magari anche strettite) saranno sovraffollate dal traffico privato (che certo il disorganizzato e costoso servizio pubblico non potrà vicariare), il risultato sarò una città non vivibile, ma «ingessata»; il caos (soprattutto causato dai motorini che l'assessore vorrebbe fornire e che, invece come scritto su «Il Tirreno» sono inquinanti più delle automobili) andrà aumentando e sarà anche impossibile parcheggiare le autovetture, visto che tutti i parcheggi saranno a pagamento (piazza Civica, Stazione, piazza Lavagna, Fossi, ponte di S. Trinità ecc.) e a che prezzi G.F.TRAFFICO & PROTESTE